A luglio, “il tasso di disoccupazione si è attestato al 5,7%, lo stesso valore registrato ad aprile e giugno 2026, ma inferiore a quello di luglio 2025 (0,1 p.p.)”, ha dichiarato l’Istituto Nazionale di Statistica (INE).

L’istituto statistico ha aggiunto che, a luglio, la popolazione occupata ha raggiunto i 5.347 mila persone, con un aumento dell’1,6% (82.900 persone) rispetto a un anno prima, ma in calo dello 0,1% (7.100 persone) rispetto a giugno di quest’anno.

Nel mese in esame, il tasso di disoccupazione delle donne ha raggiunto il 6,4%, superiore al 4,9% registrato tra gli uomini, il livello più basso dal febbraio 1998.

Tra i giovani, il tasso di disoccupazione è stato del 20,1%, rispetto al 4,6% registrato tra gli adulti.

La popolazione attiva è aumentata dell’1,4% su base annua a luglio, raggiungendo le 5.667.300 persone, nonostante un calo dello 0,2% su base mensile.

D’altra parte, la popolazione inattiva è diminuita dell’1,3% su base annua ed è aumentata dello 0,7% su base mensile, raggiungendo un totale di 2.419.500 persone.

Il tasso di sottoutilizzo della manodopera è stato stimato al 9,5%, «un valore superiore a quello del mese precedente (0,2 p.p.), ma inferiore a quello di tre mesi prima (0,2 p.p.) e dello stesso mese dell’anno precedente (0,6 p.p.)».

Il tasso di inattività – che definisce il rapporto tra la popolazione inattiva in età lavorativa e la popolazione in età lavorativa – è sceso al 29,6%, raggiungendo il valore più basso dal febbraio 1998.