L'allarme è lanciato da António Ventinhas, direttore del Dipartimento di Indagine e Azione Penale (DIAP) di Faro, il quale sostiene che siano necessarie modifiche alla legislazione portoghese, oltre a maggiori risorse per le autorità che si occupano di queste reti.

Una delle principali preoccupazioni è l’ingente quantità di carburante introdotta in Portogallo per rifornire le imbarcazioni ad alta velocità utilizzate per il traffico di droga, come riportato da Executive Digest.

Solo nell’Algarve sono stati recentemente sequestrati circa 100.000 litri di carburante collegati a gruppi dediti al traffico di droga; secondo Ventinhas, nella regione i sequestri avvengono ormai quotidianamente.

Parte del problema, sostiene, è la differenza tra la legislazione portoghese e quella spagnola. In Spagna, il possesso di carburante modificato può essere considerato un reato quando le autorità riescono a dimostrare che è destinato ad alimentare imbarcazioni ad alta velocità in mare o sulle spiagge.

Il Portogallo attualmente non dispone delle stesse norme. Ventinhas sostiene che ciò abbia portato i gruppi di trafficanti a far attraversare il confine verso il Portogallo con veicoli carichi di carburante, anche se gran parte delle loro operazioni logistiche rimane con sede in Spagna. Ritiene che il Portogallo dovrebbe introdurre una legislazione simile che disciplini il possesso di questo tipo di carburante.

Le recenti operazioni dimostrano la portata del problema. All’inizio di questo mese, la GNR ha sequestrato oltre 7.000 litri di benzina e un’imbarcazione nei pressi delle spiagge di Almargem e Gaivota a Quarteira. Alcuni giorni dopo, un’altra operazione nella zona di Vila do Bispo e Sagres ha portato al sequestro di oltre 6.500 litri di carburante e di un veicolo.

Ventinhas ha inoltre sottolineato la differenza tra le risorse a disposizione delle autorità portoghesi e quelle della vicina Spagna, affermando che tale differenza diventa particolarmente evidente durante le operazioni congiunte.

Ha avvertito che la costa portoghese viene utilizzata da reti sudamericane coinvolte nel traffico di cocaina, oltre che dalle rotte già esistenti per il trasporto di hashish dal Marocco.

Anche la stessa DIAP di Faro opera con personale limitato. Attualmente conta quattro procuratori sotto la guida di Ventinhas, di cui due si occupano dell’Algarve orientale e altri due sono responsabili della parte occidentale della regione.

L’allarme giunge mentre le autorità continuano a rinvenire carburante che si ritiene sia collegato al traffico marittimo di droga. Mercoledì, circa 2.000 litri sono stati scoperti all’interno di un furgone ad Almada. Il carburante era conservato in 99 taniche, in una configurazione che, secondo la Polizia Marittima, era coerente con la logistica utilizzata per rifornire imbarcazioni ad alta velocità associate al traffico di droga.


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