Secondo i dati provvisori dell’Istituto Nazionale della Proprietà Industriale (INPI) riportati dalla stampa nazionale, tra gennaio e agosto sono state presentate 973 domande relative a invenzioni nazionali — una categoria che comprende brevetti per soluzioni tecniche, modelli di utilità e certificati di protezione supplementari —; ciò rappresenta un aumento del 43% rispetto alle 679 domande registrate nello stesso periodo del 2025.
Tuttavia, questo aumento della domanda non ha trovato riscontro nel numero di concessioni, che è sceso del 39,3% a 108 diritti concessi — una tendenza attribuita ai tempi necessari per l’elaborazione delle domande.
Per quanto riguarda i marchi e altri segni distintivi commerciali, l’attività ha mantenuto un andamento al rialzo, con le domande nazionali in aumento del 9,6% per un totale di 16.826 richieste, accompagnate da un incremento del 4,9% nelle concessioni (13.343 registrazioni).
Si è inoltre intensificata la ricerca di protezione transfrontaliera, con un aumento del 14% delle domande di marchio dell’Unione Europea provenienti dal Portogallo (1.792 domande) e un incremento delle domande di brevetto internazionali depositate tramite l’INPI — da 50 a 59.
Al contrario, il settore nazionale dei disegni e modelli ha subito una forte contrazione, con le domande relative a disegni o modelli in calo del 38% a 420 unità e le concessioni in diminuzione del 15,4%, nonostante le domande di disegni e modelli provenienti dal Portogallo e presentate all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) siano cresciute del 6,9%.









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