Il progetto ha condotto un’indagine geologica e geofisica e ha individuato una struttura interna, tracce organiche e, forse, legno pietrificato. I campioni sono stati inviati al laboratorio per le analisi, dove sarà possibile confermare i dettagli.
È stata trovata l’Arca di Noè sul Monte Ağrı?
— Atlas360 (@AtlasNewstr) 29 settembre 2026
Il presidente del progetto, il Prof. Dr. Cenker Atila, ha risposto per Atlas360 alle affermazioni diffuse sui social media: «I dati organici rafforzano questa ipotesi, le misure sono in linea con i testi sacri, ma attendiamo le analisi per avere risultati definitivi».
Autore: @selinnnatesss… pic.twitter.com/2qDyXtghnJ
I risultati ottenuti finora non hanno escluso un’origine antropica della struttura. Utilizzando un georadar, la tomografia a resistività elettrica, il LiDAR e la carotatura, il team ha individuato una serie di possibili camere e tunnel nel sottosuolo.









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