In un’intervista a Bloomberg, il ministro dell’Economia portoghese Manuel Castro Almeida ha affermato che il governo portoghese è disposto ad approvare la fusione prevista da Galp tra le sue attività iberiche di raffinazione e vendita al dettaglio di carburanti con la spagnola Moeve, a condizione che l’operazione tuteli il ruolo strategico della raffineria di Sines.
Trattative sull’operazione
Sines è l’unica raffineria di petrolio operativa in Portogallo, secondo quanto riporta ECO News, e, secondo Castro Almeida, il governo è in trattativa con Galp in merito all’operazione.
A gennaio, Galp aveva dichiarato di voler unire le proprie attività a valle con quelle di Moeve, prevedendo di portare a termine l’operazione nei prossimi mesi. In base al piano, Galp apporterebbe una raffineria e Moeve ne apporterebbe due a una joint venture industriale in cui Galp deterrebbe una quota superiore al 20%, mentre gli azionisti di Moeve possederebbero il resto. Le società unirebbero inoltre separatamente le proprie reti di stazioni di servizio in una joint venture con una ripartizione approssimativamente al 50-50, secondo quanto riporta ECO News.
Attivo strategico
Secondo Castro Almeida, la principale preoccupazione del governo è la raffineria di Galp a Sines, che ha descritto come un bene di «evidente valore strategico». Ha aggiunto che lo Stato ha l’obbligo di anteporre gli interessi del Paese quando sono in gioco beni di tale importanza.







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