Diverse scuole hanno già iniziato a informare i genitori in merito a possibili chiusure, anche se non è ancora noto quanti dipendenti aderiranno allo sciopero.
Come riportato da Executive Digest, lo sciopero di 24 ore è stato indetto dal Sindacato Nazionale dei Professionisti dell’Istruzione (SINAPE) e si svolgerà da mezzanotte fino alla fine di lunedì.
Lo sciopero coinvolge diverse categorie di personale non docente, tra cui assistenti operativi, assistenti amministrativi, tecnici specializzati e tecnici senior che operano nell’istruzione pubblica e nei servizi sociali.
Questi dipendenti sono responsabili di molte delle attività quotidiane che consentono alle scuole di funzionare, dalla sorveglianza dei bambini e la manutenzione delle strutture scolastiche al lavoro amministrativo e al supporto agli studenti.
Se un numero elevato di dipendenti aderisse allo sciopero, alcune scuole potrebbero non disporre di personale sufficiente per aprire in sicurezza, anche se gli insegnanti fossero disponibili a lavorare.
Le scuole stanno già avvisando i genitori
Diversi gruppi scolastici hanno già diffuso avvisi in cui consigliano ai genitori di prepararsi a possibili disagi.
Tra questi c’è l’Agrupamento de Escolas de Alcoutim, in Algarve, che ha chiesto ai genitori di verificare se le scuole saranno aperte prima di accompagnarvi i propri figli.
Il gruppo scolastico ha inoltre avvertito le famiglie i cui figli utilizzano il servizio di trasporto scolastico di assicurarsi che la scuola sia aperta prima di accompagnarli.
Avvisi simili sono stati diffusi da gruppi scolastici a Guia, Esposende e Lousã, dove i genitori sono stati informati che le normali attività scolastiche e i servizi amministrativi potrebbero subire ripercussioni.
L’Agrupamento de Escolas António Correia de Oliveira, a Esposende, ha consigliato alle famiglie di verificare con le scuole dei propri figli e di prepararsi a eventuali modifiche all’orario abituale.
A Lousã, la direzione scolastica ha avvertito che potrebbe non essere possibile garantire il regolare funzionamento delle scuole e delle scuole dell’infanzia; ulteriori informazioni dovrebbero essere fornite il giorno stesso dello sciopero.
Tuttavia, questi avvertimenti non significano che tutte le scuole chiuderanno. La situazione dipenderà dal numero di lavoratori che decideranno di partecipare e dalla disponibilità di personale sufficiente in ciascuna scuola per garantire un funzionamento in sicurezza.
Perché i lavoratori scioperano?
Il sindacato chiede salari migliori, condizioni di lavoro più dignitose e un maggiore riconoscimento delle responsabilità svolte dal personale non docente.
Il SINAPE sostiene che molti lavoratori hanno visto i propri stipendi avvicinarsi sempre più al salario minimo nazionale, nonostante anni di esperienza e responsabilità aggiuntive.
Il sindacato chiede inoltre strutture di carriera specifiche per le diverse categorie di dipendenti scolastici, con migliori opportunità di avanzamento salariale.
Un’altra preoccupazione riguarda il numero di personale non docente che lavora nelle scuole portoghesi. Secondo il sindacato, gli attuali livelli di organico non riflettono sempre le effettive esigenze delle scuole, lasciando alcuni istituti alle prese con una carenza di personale.
Il SINAPE ha inoltre sollevato preoccupazioni riguardo al sistema di valutazione delle prestazioni della pubblica amministrazione, noto come SIADAP, che a suo avviso non riconosce adeguatamente il lavoro svolto da questi professionisti.
Le condizioni di lavoro dei tecnici specializzati e dei tecnici senior rappresentano un’altra questione: il sindacato chiede contratti più stabili e un migliore riconoscimento della carriera.
Cosa devono fare i genitori?
Con l’avvicinarsi dello sciopero, si consiglia ai genitori di seguire le comunicazioni provenienti dalle scuole dei propri figli e di verificare se saranno aperte lunedì mattina.
Il preavviso di sciopero non prevede servizi minimi, il che significa che alcune scuole potrebbero non essere in grado di garantire la sorveglianza e la sicurezza dei bambini se il numero di dipendenti assenti fosse troppo elevato.
Spetterà ai dirigenti scolastici valutare se dispongono di personale sufficiente per garantire il regolare svolgimento delle attività in sicurezza.
Anche le scuole che rimarranno aperte potrebbero subire interruzioni in alcune attività, tra cui i servizi amministrativi, la ristorazione scolastica o altri servizi di supporto.
I genitori dei bambini più piccoli, in particolare quelli che frequentano la scuola dell’infanzia o la scuola primaria, potrebbero dover organizzare soluzioni alternative per la cura dei figli qualora la loro scuola non fosse in grado di aprire.
L’impatto completo dello sciopero sarà chiaro solo lunedì, quando le scuole sapranno quanti dipendenti hanno deciso di partecipare.
Per ora, si invitano le famiglie a consultare gli avvisi ufficiali delle scuole e a verificare che la scuola dei propri figli sia aperta prima di lasciarli all’ingresso.







Follow us on social media