Vale la pena notare che non è sempre stato così. C’è stato un periodo in cui gli orologi sono rimasti fissi e il Portogallo continentale ha mantenuto lo stesso fuso orario di Madrid e Parigi per quattro anni.
Si tratta di un cambiamento che risale al 27 settembre 1992, quando il governo di Cavaco Silva (anziché posticipare l’ora per l’inverno) decise di rendere l’ora legale la nuova ora solare. La misura fu formalizzata con un decreto-legge del 2 luglio 1992 e fu una decisione puramente economica. Il governo sosteneva che la giornata lavorativa portoghese, che iniziava più tardi rispetto a quella degli altri paesi della CEE, creasse un disallineamento fondamentale. Da quel momento in poi, il Portogallo continentale ha adottato il fuso orario UTC+1 in inverno e UTC+2 in estate. I cambiamenti stagionali rimasero, ma la vita quotidiana (l’inizio della giornata scolastica, l’inizio della giornata lavorativa, ecc.) era ora anticipata rispetto al sole.
Il regime rimase comunque in vigore fino al 1996. L’8 marzo di quell’anno il governo Guterres emanò un nuovo decreto-legge per abrogare la misura, citando una serie di effetti negativi che erano stati osservati nel corso dei quattro anni. I problemi principali riguardavano il sonno dei bambini (e l’impatto che questo aveva sul loro apprendimento) e le questioni ambientali derivanti dal fatto che il periodo di picco del traffico stradale coincideva con quello delle temperature più elevate.
La valutazione ufficiale concluse inoltre che i risparmi energetici previsti non erano poi così significativi e che la posizione del Portogallo sulla mappa lo rendeva inadatto a rimanere sull’ora dell’Europa centrale. Così, il 31 marzo
1996 gli orologi non furono spostati in avanti per il passaggio all’ora legale. Furono poi riportati indietro di un’ora il 27 ottobre dello stesso anno per allinearli nuovamente all’UTC. A distanza di trent’anni, il Portogallo si sta nuovamente preparando a un cambio di orario. Il 25 ottobre alle 2 del mattino gli orologi verranno spostati indietro di un’ora.









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