L'incremento annuale registrato a settembre fa seguito a quello del 16,9% di luglio e del 23,8% di agosto.
A settembre, rispetto allo stesso mese del 2025, tre paesi dell’UE hanno registrato aumenti dei prezzi superiori al 40%: la Bulgaria (42,2%), l’Estonia (40,6%) e la Lituania (40,2%).
Altri 12 paesi dell’UE hanno registrato aumenti superiori al 30%, che vanno dal 37,5% della Repubblica Ceca al 30,3% del Portogallo, che si colloca al 15° posto su 27.
L’aumento dei prezzi più contenuto, rispetto a settembre 2025, si è registrato in Ungheria (6,9%), seguita dall’Irlanda (17,7%) e dalla Svezia (19,9%). Rispetto ad agosto, i prezzi del gasolio nell’UE sono aumentati del 5,9% e quelli della benzina del 6,7%, mentre in Portogallo gli aumenti sono stati rispettivamente del 5,1% e del 5,9%.
Eurostat non pubblica dati su base annua relativi ai prezzi del gasolio e della benzina.
I prezzi dei carburanti sono aumentati a seguito della guerra in Iran, iniziata il 28 febbraio, che sta causando gravi perturbazioni al traffico marittimo commerciale nella regione.








Follow us on social media