Nel distretto consolare di Lisbona (che contava di gran lunga il maggior numero di aventi diritto al voto), il candidato del PT ha ottenuto il 60,10% dei voti validi (19.420) contro i 12.894 (39,90%) di Bolsonaro. I dati del TSE mostrano lo stesso andamento a Porto, dove Lula da Silva ha ottenuto il 60,13% dei voti validi (13.435) contro gli 8.910 di Bolsonaro.
D’altra parte, la comunità brasiliana nel sud del Paese ha votato per Flávio Bolsonaro nel distretto consolare di Faro. Il senatore ha ottenuto 1.629 voti nell’Algarve (52,67% dei voti validi) contro i 1.464 di Lula da Silva (47,33%).
Lo stesso andamento geografico si è riscontrato anche nelle votazioni del 4 ottobre: quel giorno Lula da Silva aveva già vinto a Lisbona con il 53,51% dei voti (14.948 contro il 37,76% dell’altro candidato) e a Porto con 10.356 voti (contro i 7.559 del figlio dell’ex presidente), mentre Flávio Bolsonaro aveva vinto a Faro con il 48,88% dei voti (1.305 contro i 1.097 di Lula). Si trattava di un elettorato composto da oltre 134.000 elettori brasiliani registrati e aventi diritto al voto.









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