Secondo i dati dell 'INE, negli ultimi 12 mesi fino ad agosto, la variazione media dell'indice dei prezzi, escluse le abitazioni, è stata del 2,25%, una cifra che serve come base per il coefficiente utilizzato per l'adeguamento annuale degli affitti per il prossimo anno nell'ambito del Nuovo Regime di Locazione Urbana (NRAU).
Tuttavia, il valore effettivo dell'adeguamento degli affitti - applicabile sia alle aree urbane che a quelle rurali - sarà determinato solo il 10 settembre, quando l'INE rilascerà i dati finali dell'IPC di agosto 2025, e sarà poi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale entro il 30 ottobre.
Solo dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale i proprietari potranno annunciare l'aumento dell'affitto agli inquilini, e l'aumento potrà effettivamente entrare in vigore solo 30 giorni dopo questo avviso.
Il tasso di quest'anno, applicabile nel 2026, rappresenta un aumento rispetto all'anno scorso (applicato agli affitti del 2025), quando era del 2,16%.