In una risposta inviata all'agenzia di stampa Lusa, il Ministero degli Affari Interni (MAI) afferma che il sistema europeo di controllo delle frontiere per i cittadini extracomunitari, chiamato Sistema di ingresso/uscita dall'Unione Europea (EES), "è stato gradualmente ripreso dall'inizio dell'anno ed è ora pienamente attivo".
Inizio dell'attività
Il nuovo sistema è entrato in funzione il 12 ottobre in Portogallo e in altri Paesi dell'Area Schengen e da allora i tempi di attesa sono peggiorati, soprattutto all'aeroporto di Lisbona, dove i passeggeri hanno talvolta dovuto attendere diverse ore.
L'introduzione, il 10 dicembre, della seconda fase della SEO negli aeroporti portoghesi, che prevede la raccolta di dati biometrici, ha aggiunto ulteriori vincoli, soprattutto all'aeroporto di Lisbona.
Alla fine di dicembre, il governo ha annunciato misure di emergenza all'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona per ridurre i tempi di attesa nell'area arrivi, in particolare la sospensione dell'EES per tre mesi, che ora è tornata a funzionare a pieno regime.
Implementazione per fasi
L'attuazione dell'EES nell'Unione europea avviene per fasi e la sua piena operatività sul territorio comunitario è prevista per aprile.
Nella sua risposta, l'AMI ammette che "sono stati osservati alcuni vincoli operativi nel processo di controllo delle frontiere aeroportuali e con l'implementazione, anche se in modo graduale, dell'EES, questi vincoli si sono aggravati".
"Per accelerare l'attuazione graduale della SEO, che sarà pienamente attuata solo a partire dal 10 aprile, e per mitigare l'impatto sui tempi di attesa al controllo di frontiera, sono stati installati negli aeroporti dei chioschi self-service. Questi chioschi consentiranno la raccolta dei dati biometrici e la compilazione del questionario di viaggio da parte dei cittadini di Paesi terzi in visita per soggiorni temporanei", aggiunge il ministero guidato da Luís Neves.
App di viaggio
Il Portogallo ha aderito all'applicazione mobile europea "Travel to Europe", sviluppata dall'agenzia per il controllo delle frontiere Frontex, che consente ai passeggeri coperti dall'EES di compilare il questionario all'arrivo, accelerando così il trattamento alla frontiera.
Il Ministero assicura che il Ministero dell'Interno (MAI), la Polizia di Pubblica Sicurezza(PSP) e le altre entità direttamente coinvolte in questo processo "hanno lavorato in modo coordinato per attuare misure che assicurano il regolare funzionamento dei controlli di frontiera nei principali aeroporti nazionali, sia durante il periodo pasquale che in prossimità dell'alta stagione".
Secondo l'AMI, questo lavoro comprende il monitoraggio continuo dei flussi di passeggeri e l'adattamento del sistema operativo in base alle necessità.
Sistema di ingresso/uscita
Il sistema EES, che sostituisce il tradizionale timbro sul passaporto, si applica a tutti i cittadini extracomunitari che entrano nel territorio per soggiorni brevi (fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni), indipendentemente dalla necessità di un visto.






