Cresciuta in Portogallo, Mónica ha contribuito a far diventare Anchorage Digital una delle più importanti piattaforme istituzionali del settore delle criptovalute. La società è diventata la prima banca di asset digitali con statuto federale negli Stati Uniti e gestisce un centro di ingegneria a Porto, in Portogallo.

Con una potenziale IPO all'orizzonte, Anchorage Digital rappresenta l'autostrada che collega il crescente ecosistema crittografico portoghese ai mercati dei capitali globali.

Il successo di Mónica riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui gli investitori pensano sempre più all'economia degli asset digitali.

Il Portogallo offre un chiaro esempio di come questo ecosistema si stia sviluppando.

Secondo un recente studio sugli investitori di BlackRock, il 43% degli investitori portoghesi dichiara di detenere asset digitali, quasi il doppio della media dell'Unione Europea, pari al 22%. Quello che era iniziato come un movimento tecnologico di nicchia è entrato sempre più nel mainstream finanziario.

Un segnale di questo cambiamento è arrivato nel febbraio 2026, quando Novo Banco è diventata la prima grande banca portoghese a offrire servizi di trading di criptovalute ai clienti attraverso la sua piattaforma Trading Pro.

I clienti possono ora acquistare, detenere e vendere asset digitali direttamente attraverso la loro interfaccia bancaria, segnando un notevole passo avanti nell'integrazione delle criptovalute nella finanza tradizionale. La banca stessa continua a registrare ottimi risultati, registrando un utile netto di 828 milioni di euro nel 2025, con un aumento dell'11% rispetto all'anno precedente, mentre i depositi dei clienti hanno raggiunto i 29,3 miliardi di euro.

Tabella di marcia per gli investimenti in criptovalute

Il settore può essere compreso attraverso un semplice quadro di riferimento:

Autostrade: le reti blockchain dove si muove il valore. Caselli: le piattaforme che elaborano le transazioni attraverso di essi. Veicoli: i prodotti finanziari che trasportano il capitale attraverso il sistema.

Gli investitori possono acquistare le attività stesse o investire nell'ecosistema che le rende possibili.

Reti come Bitcoin, Ethereum e Solana fungono da autostrade fondamentali di questo nuovo sistema finanziario.

Un altro modo in cui gli investitori partecipano all'ecosistema è quello di possedere le società che facilitano le transazioni in criptovaluta - i caselli.

Piattaforme quotate in borsa come Coinbase (COIN), Robinhood Markets (HOOD) ed eToro (ETOR) consentono agli utenti di acquistare e vendere asset digitali insieme agli investimenti tradizionali. Queste società operano di fatto come caselli autostradali sulle autostrade delle criptovalute, generando entrate dalla riscossione di commissioni legate all'attività di trading e ai servizi di custodia.

Se le blockchain sono le autostrade e le borse i caselli, gli ETF, le banche e i portafogli digitali sono i veicoli che trasportano il capitale attraverso il sistema.

La prossima ondata di adozione potrebbe arrivare attraverso le piattaforme di messaggistica. L'ecosistema Telegram, alimentato dall'infrastruttura di portafogli TON, si sta espandendo verso portafogli digitali integrati direttamente nelle applicazioni di messaggistica.

Nel frattempo, la borsa brasiliana Mercado Bitcoin ha recentemente impegnato 50 milioni di euro per espandere le operazioni in Portogallo, lanciando il suo servizio MB One International come parte di una più ampia strategia europea costruita attorno a quello che definisce un ecosistema finanziario "blockchain invisibile".

Il Portogallo potrebbe giocare un ruolo di primo piano nel futuro degli asset digitali in Europa, dato l'alto tasso di adozione, l'ecosistema fintech in espansione e la crescente partecipazione istituzionale.

L'economia delle criptovalute non è più definita solo dalle monete stesse.

Sempre più spesso, l'opportunità più grande potrebbe risiedere nel possedere le autostrade, i caselli e i veicoli che trasportano il capitale attraverso il sistema finanziario digitale.