Secondo quanto riportato da ECO News, con una mossa che potrebbe rafforzare il ruolo del Portogallo nel mercato delle comunicazioni spaziali, Thales Portugal amplierà il proprio teleporto di Santa Maria, nelle Azzorre, per supportare le future comunicazioni lunari.

L’azienda è in trattativa con una rete privata dedicata allo spazio medio e profondo per utilizzare la propria antenna da 15 metri per la trasmissione e la ricezione di dati relativi al progetto Moon Gateway. Come riferisce ECO News, Miguel Boavida, responsabile dei segmenti spaziali e terrestri di Thales Portugal, ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è mettere il Portogallo e questa antenna in comunicazione con la Luna».

Acquisto per un euro

La Fondazione portoghese per la Scienza e la Tecnologia ha acquistato l’antenna dall’ESA per un euro, afferma Boavida. Trasferita da Perth, in Australia, l’antenna da 15 metri è entrata in funzione nel 2019. Thales e i partner pubblici hanno poi finanziato lo «smantellamento, il trasporto, la ristrutturazione e l’installazione» a Santa Maria, secondo quanto riferito dall’azienda. Grazie a un coinvestimento di circa 1,5 milioni di euro da parte del governo regionale delle Azzorre, sono stati costruiti anche gli edifici di supporto.

Qualificazione dell’antenna

L’azienda ha iniziato a svolgere attività legate all’ESA nel 2006-2007 e ora serve quindici clienti, sia del settore privato che delle attività spaziali istituzionali. La struttura di Monte das Flores supporta già le missioni di lancio per l’Agenzia Spaziale Europea, nonché le attività di sorveglianza marittima per l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima. Oltre al tracciamento dei lanci, il sito ospita infrastrutture Galileo, sistemi di osservazione della Terra e antenne commerciali.

Thales prevede inoltre di ottenere una qualificazione ESA per l’antenna, al fine di supportare le future missioni lunari dell’azienda.