Congratulazioni a coloro che hanno partecipato al ripopolamento della lince iberica nella regione: nonostante sia ancora rara, negli ultimi anni ha visto un aumento della popolazione, passando da "In pericolo" a "Vulnerabile", nella lista IUCN - il risultato di uno sforzo collaborativo tra varie parti.

In Portogallo vivono molti altri animali rari o in via di estinzione, da elusive creature di montagna a specie costiere specializzate, con caratteristiche insolite.

Foca monaca a Madeira

La foca monaca mediterranea (Monachus monachus), specie gravemente rara, conta solo 440-540 esemplari maturi, ma ne esiste una piccola colonia intorno alle isole Desertas a Madeira. Si tratta di una delle specie di foche più rare al mondo, estremamente timida e raramente avvistata sulle spiagge, che preferisce nascondersi nelle grotte. Le foche monache sono caratterizzate dalla mancanza di orecchie esterne, dall'incapacità di ruotare le pinne posteriori sotto il corpo e dal fatto che si liberano dei peli e dello strato esterno della pelle in una muta annuale. Questa muta rimuove tutta la vecchia pelliccia e lo strato superiore della pelle, eliminando parassiti, accumuli di alghe e tessuti danneggiati dal sole. A differenza di altri mammiferi che si liberano gradualmente, il loro è un processo rapido e intenso (dura 7-10 giorni), che consente loro di far crescere un manto fresco che favorisce il calore e l'efficienza del nuoto.

Come fanno a sentire? A quanto pare, attraverso la conduzione ossea: le onde sonore viaggiano attraverso l'acqua e passano direttamente nel cranio e nei tessuti della testa della foca, facendo vibrare direttamente l'orecchio interno (coclea), che ha ossa auricolari specializzate e ispessite (bulla) che aiutano ad amplificare il suono sott'acqua. Sulla terraferma, i piccoli fori auricolari permettono al suono di raggiungere l'orecchio medio, anche se il loro udito è generalmente meno sensibile in aria che sott'acqua.

Crediti: Immagine fornita; Autore: Wade Million/Pangea Trust;

Cavalli selvatici

Sebbene i cavalli selvaggi di Garrano non siano minacciati, si vedono raramente, e anche solo intravedere questi cavalli di razza pura è raro, dato che ne rimangono solo poche centinaia nelle regioni montuose settentrionali. Questi nobili destrieri esistono da circa 20.000 anni e venivano tradizionalmente utilizzati in agricoltura e come animali da soma, mentre oggi sono più utilizzati come cavalli da sella.

Questi cavalli sono chiamati Passo Travado (che significa "passo intrappolato o bloccato" o "passo trattenuto") a causa di un'andatura unica, specializzata e naturale di quattro battute, che si differenzia dalla camminata, dal trotto e dal galoppo standard. Si tratta di un'andatura confortevole per il cavaliere, a metà strada tra il trotto e il galoppo, ma che produce un movimento verticale molto ridotto, consentendo velocità e comfort su lunghe distanze senza affaticarsi. L'andatura è il risultato del loro adattamento a paesaggi montani ripidi e rocciosi come animali da soma robusti ed efficienti. Sebbene non tutti i Garrani mostrino questa andatura, quelli che lo fanno sono molto apprezzati per questo modo distinto e fluido di camminare. Sono relativamente piccoli, alti circa un metro e mezzo, ma hanno un passo sicuro e sono forti arrampicatori.

Il Passo Travado è popolare nelle corse di cavalli locali e nel turismo equestre, in particolare nelle regioni portoghesi di Trás-os-Montes e Minho, dove questi cavalli in via di estinzione sono originari.

Specie minacciate

Il fatto che anche solo queste due creature siano rare è tutta colpa nostra: l'urbanizzazione, l'agricoltura e l'estrazione delle risorse spingono le specie verso l'estinzione. Dovremmo avere la responsabilità di educare gli altri sull'importanza della biodiversità. Per cominciare, dovremmo smettere di lasciare che i rifiuti entrino nei nostri mari, visto che in mare ci sono oltre 1 milione di rifiuti per chilometro quadrato, il 62% dei quali è plastica. Quindi, quando lasciate la spiaggia, portate con voi i vostri rifiuti, non seppelliteli nella speranza che nessuno li veda: riemergeranno di sicuro.