In un comunicato stampa si legge che l'azienda investirà 230.000 euro per restaurare i "rivestimenti decorativi della facciata", con una scadenza di sei mesi. L'obiettivo è "ripristinare l'autenticità dell'edificio".

Parques de Sintra spiega che questi interventi comprendono "l'intonaco policromo unico nel suo genere, che imita il legno, e i restanti elementi decorativi, soprattutto quelli in sughero".

João Sousa Rego, presidente di Parques de Sintra, afferma che lo Chalet si trova nel Parco Pena occidentale, dove il rigido microclima logora l'edificio.

L'intervento è quindi necessario "per mitigare il degrado, stabilizzare le modifiche e sostituire il sughero irrecuperabile".

"Rispettiamo pienamente lo stile architettonico dell'edificio, ma lo adattiamo per renderlo resiliente agli eventi climatici estremi", aggiunge João Sousa Rego.

Questo intervento utilizza "materiali più durevoli e sistemi rinforzati". Metodologie e materiali sono stati scelti per proteggere la fauna e la flora del Parco Pena.

Parques de Sintra afferma inoltre: "Utilizzeremo prodotti biocidi a base di oli essenziali che proteggono l'ecosistema".

Lo Chalet fu costruito alla fine del XIX secolo dal re Ferdinando II e da Elise Hensler, contessa di Edla. È stato riaperto al pubblico nel 2011 dopo la ricostruzione per la fruizione pubblica.