Mentre il famoso tombik döner turco ha conquistato il primo posto, anche due amati classici portoghesi sono entrati nella lista.

Uno di questi è l'iconico prego, che si è classificato al 21° posto con un punteggio di 4,2 su 5 stelle. Oggi il panino si trova quasi ovunque in Portogallo, dalle taverne tradizionali ai caffè e alle birrerie. Eppure pochi conoscono la storia delle sue origini.

Il Prego risale al 1889, quando Manuel Dias Prego aprì una taverna a Praia das Maçãs, Sintra. Serviva fettine di vitello fritte o arrosto infilate nel pane fresco, spesso accompagnate dal vino locale Colares. Questo semplice spuntino divenne rapidamente popolare tra i locali e i visitatori, fino a diventare un punto fermo della cucina portoghese.

TasteAtlas descrive il panino come tradizionalmente servito con senape e salsa piccante, e talvolta condito con un uovo fritto. Quando viene servito su un piatto piuttosto che come panino, è comunemente conosciuto come prego no prato.

Il prego non è l'unico panino portoghese a ottenere un riconoscimento internazionale. Subito dopo, al 22° posto, si trova il sandes de pernil (panino con la coscia di maiale), anch'esso premiato con 4,2 stelle.

Realizzato con carne di maiale arrostita lentamente per ore, la carne viene poi affettata o tagliuzzata e servita nel pane. Sebbene molti lo apprezzino nella sua forma più semplice, spesso viene arricchito con senape o, per una versione più indulgente, con il famoso formaggio portoghese Serra da Estrela.

TasteAtlas rileva che il panino è strettamente associato alla città di Porto e al rinomato ristorante Casa Guedes, che molti considerano uno dei posti migliori per provare questo sostanzioso piatto portoghese. Le sue radici possono essere fatte risalire alle tradizionali taverne portoghesi, dove divenne noto come un pasto economico, confortante e soddisfacente.

Insieme, questi due panini mostrano la ricca eredità culinaria del Portogallo e dimostrano che alcuni dei migliori comfort food del mondo possono essere trovati tra due fette di pane.