Il torneo, uno degli eventi più prestigiosi del calendario della Federazione Internazionale di Padel, ha attirato un parterre di alto livello che comprende molti dei giocatori meglio classificati di questo sport. I concorrenti si contenderanno preziosi punti in classifica: ai vincitori delle competizioni sia maschili che femminili saranno assegnati 300 punti.

Il tabellone principale si svolgerà dal 17 al 21 giugno e culminerà con le finali di domenica.

Nella competizione maschile, diverse coppie di spicco partecipano al torneo tra i favoriti. Le squadre teste di serie, tra cui José Jiménez e Javi García, Aimar Goñi ed Edu Alonso, e Juan Tello e Maxi Arce, hanno ottenuto l’accesso diretto agli ottavi di finale.

Tra gli altri contendenti che dovrebbero lottare per il titolo figurano Iñigo Jofre e Jairo Bautista, Alex Arroyo e Javi Martinez, e la coppia formata da Tino Libaak e Alex Chozas.

Il tabellone femminile è altrettanto competitivo, guidato dalle teste di serie numero uno Veronica Virseda e Marina Guinart, che arrivano in Portogallo sulla scia del loro recente trionfo all’evento FIP Platinum in Albania.

A loro si aggiungono diverse altre coppie di alto livello, tra cui Jessica Castelló e Lorena Rufo, Carmen Goenaga e Beatriz Caldera, e Victoria Iglesias e Aranzazu Osoro, che hanno conquistato la vittoria in un evento FIP Gold all’inizio di quest’anno.

Diverse partite del primo turno stanno già suscitando l’interesse dei tifosi, tra cui gli incontri che vedranno protagoniste Carolina Orsi e Patty Llaguno, oltre all’ex campionessa FIP Platinum Lucia Sainz.

L’evento rafforza il ruolo sempre più importante del Portogallo nel circuito internazionale di padel, con Paredes che ancora una volta accoglie alcune delle migliori giocatrici di questo sport e attira l’attenzione degli appassionati in tutta Europa e oltre.

Mentre il padel continua la sua rapida crescita a livello globale, il Lusitania Masters offre al pubblico portoghese l’opportunità di vedere molti dei migliori atleti del mondo competere in casa propria.