All’insegna del tema “Dall’Algarve verso il futuro – Innovazione nella medicina interna”, il congresso ha riunito circa 1.500 partecipanti provenienti da tutto il Portogallo, oltre a numerosi delegati internazionali. Il programma scientifico ha visto la partecipazione di circa 260 relatori e moderatori, impegnati in decine di sessioni scientifiche, tavole rotonde, conferenze principali, incontri con gli esperti e presentazioni di ricerche.

Organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il 75° anniversario della Società Portoghese di Medicina Interna, il congresso ha cercato non solo di affrontare le sfide attuali della specialità, ma anche di plasmarne il futuro, abbracciando la visione strategica espressa nel messaggio “Essere un internista nel 2030 inizia qui”. Durante l’evento è stato inoltre messo in risalto il messaggio «Orgogliosi di essere internisti», a rafforzamento del valore della specialità e del suo ruolo centrale nell’erogazione di un’assistenza sanitaria sempre più differenziata e integrata.

Crediti: Immagine fornita; Autore: Algarve Biomedical Center;

Un forte impegno nei confronti della ricerca scientifica portoghese è stata una delle caratteristiche distintive di questa edizione. Sono stati accettati oltre 1.400 abstract scientifici, presentati sotto forma di comunicazioni orali, poster scientifici e immagini cliniche, consolidando ulteriormente il congresso come piattaforma leader nel Paese per la diffusione della ricerca in Medicina Interna.

Oltre al programma scientifico rivolto agli operatori sanitari, il congresso ha promosso anche due iniziative pensate specificamente per la comunità locale di Lagoa, rafforzando l’impegno della Medicina Interna nell’alfabetizzazione sanitaria e nel coinvolgimento della comunità. Attraverso sessioni di educazione alla salute pubblica e opportunità di interazione diretta tra operatori sanitari e cittadini, l’evento ha cercato di avvicinare le conoscenze mediche ai cittadini.

Crediti: Immagine fornita; Autore: Algarve Biomedical Center;

Il 32° Congresso Nazionale di Medicina Interna ha avuto un impatto estremamente positivo sul comune di Lagoa, riunendo per diversi giorni centinaia di operatori sanitari, partner istituzionali e organizzazioni legate al settore sanitario. Oltre al suo significativo contributo scientifico, il congresso ha anche stimolato l’economia locale, a vantaggio dei settori dell’ospitalità, della ristorazione, del commercio al dettaglio e dei servizi. I partecipanti hanno inoltre avuto l’opportunità di scoprire il patrimonio culturale, l’ospitalità e la gastronomia della regione.

Il feedback dei delegati è stato straordinariamente positivo, con un ampio riconoscimento dell’alta qualità della sede, dell’eccellenza dell’organizzazione, della calorosa accoglienza riservata dalla comunità locale e delle condizioni eccezionali offerte da Lagoa per ospitare eventi scientifici nazionali."