Grazie al suo impegno a favore dell’approccio “One Health”, il Paese si trova in una posizione privilegiata per diventare un punto di riferimento europeo e mondiale nell’innovazione sanitaria. Sfruttando i suoi istituti di ricerca di livello mondiale, le associazioni di pazienti impegnate e l’eccezionale qualità della vita dell’Algarve, il Portogallo può creare un polo sanitario all’avanguardia che integri la salute umana, animale e ambientale.
Comprendere "One Health"
"One Health" è un quadro strategico che riconosce l’interdipendenza tra la salute umana, la salute animale, la salute vegetale e l’ambiente. Questo approccio integrato promuove un’azione collaborativa e multisettoriale per affrontare sfide sanitarie complesse quali le malattie zoonotiche, la resistenza agli antimicrobici, la sicurezza alimentare e i rischi sanitari legati al clima. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura e l’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale definiscono congiuntamente One Health come «un approccio integrato e unificante che mira a bilanciare e ottimizzare in modo sostenibile la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi».
L’importanza di One Health non è mai stata così grande.
Lo slancio del Portogallo verso One Health
Il Portogallo ha abbracciato l’approccio One Health attraverso iniziative quali la partecipazione al Partenariato europeo su One Health – Resistenza agli antimicrobici (OH-AMR), rappresentato dalla Fondazione per la Scienza e la Tecnologia (FCT) e dall’Agenzia per la Ricerca Clinica e l’Innovazione Biomedica (AICIB). Questo partenariato riunisce 53 organizzazioni provenienti da 30 paesi per combattere la resistenza agli antimicrobici attraverso la ricerca, l’innovazione e il coordinamento delle politiche.
Le principali istituzioni portoghesi — tra cui l’i3S (Università di Porto), l’ICBAS, il CECA e l’Istituto One Health dell’Università Lusofona — stanno sviluppando attivamente progetti One Health, programmi di formazione e conferenze internazionali.
Nel 2026, il profilo sanitario globale del Portogallo ha registrato un’ulteriore crescita in occasione del 9° Congresso mondiale One Health tenutosi a Lisbona (4-7 settembre), con l’IHMT NOVA in qualità di partner istituzionale e sponsor. Inoltre, l’EMBL sta collaborando con partner portoghesi per istituire il primo Centro di eccellenza in medicina genomica del Paese, rafforzando il ruolo del Portogallo nella ricerca sanitaria integrativa.
Le ragioni strategiche per un polo sanitario in Algarve
Mentre Lisbona e Porto si sono affermate come centri di eccellenza nella ricerca, l’Algarve offre vantaggi strategici unici per un polo “One Health” che coniuga scienza all’avanguardia con un’eccezionale qualità della vita.
Clima e qualità della vita: il clima mediterraneo mite dell’Algarve, con oltre 300 giorni di sole all’anno, crea un ambiente ideale per la salute e il benessere. L’ambiente costiero della regione, l’aria pulita e le bellezze naturali favoriscono il benessere sia fisico che mentale. Per i ricercatori e i medici che stanno valutando un trasferimento a lungo termine, l’Algarve offre uno stile di vita difficilmente eguagliabile in altre parti d’Europa.
Collegamenti: l’aeroporto di Faro offre collegamenti diretti con i principali paesi europei, tra cui Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Germania, Italia e Spagna. Questa accessibilità facilita la collaborazione internazionale, consente la mobilità dei pazienti per trattamenti specialistici e supporta la logistica necessaria per un polo sanitario di livello mondiale.
Infrastrutture di ricerca: l’Università dell’Algarve ospita diverse istituzioni allineate ai principi di One Health. L’Algarve Biomedical Center Research Institute (ABC-Ri) conduce ricerche all’avanguardia nel campo della biomedicina e delle scienze della salute. La Scuola di Scienze della Salute (ESSUAlg) e la Facoltà di Medicina e Scienze Biomediche (FMCB) offrono istruzione e formazione in settori legati alla salute.
Gastronomia e stile di vita: La cucina locale di alta qualità dell’Algarve, basata su pesce fresco, verdure, frutta e olio d’oliva, si allinea perfettamente ai principi di salute e benessere. Lo stile di vita della regione, che privilegia le attività all’aria aperta, le relazioni sociali e l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, sostiene la visione olistica di One Health.
Sostegno agli istituti di ricerca e alle associazioni di pazienti
Per realizzare la visione di un polo “One Health” nell’Algarve, il Portogallo deve rafforzare il sostegno a due pilastri fondamentali: gli istituti di ricerca e le associazioni di pazienti, in particolare quelle incentrate sulle malattie rare.
Istituti di ricerca: gli istituti di ricerca portoghesi necessitano di finanziamenti costanti, infrastrutture moderne e agevolazioni normative per portare avanti progetti ambiziosi nell’ambito di One Health. Le aree prioritarie dovrebbero includere la medicina genomica, la resistenza agli antimicrobici, la ricerca traslazionale e lo sviluppo di terapie innovative che integrino la salute umana, animale e ambientale.
Associazioni di pazienti affetti da malattie rare: organizzazioni come l’Associazione portoghese per l’emocromatosi (APH) e SERaro (https://seraro.pt/) svolgono un ruolo fondamentale nella difesa dei diritti, nell’educazione e nella raccolta di dati relativi alle malattie rare. Queste associazioni di pazienti apportano al processo di ricerca un’esperienza diretta inestimabile e garantiscono che le innovazioni rispondano alle reali esigenze dei pazienti. Esse dovrebbero essere integrate nella governance e nell’agenda di ricerca del polo One Health per garantire un’innovazione incentrata sul paziente.
Un’opportunità strategica per l’Europa
Con la creazione di un polo One Health in Algarve, il Portogallo può raggiungere molteplici obiettivi strategici:
Attrarre talenti internazionali: un polo sanitario di livello mondiale nell’Algarve attirerebbe ricercatori, medici e investitori da tutto il mondo. La combinazione di strutture all’avanguardia, un ambiente di ricerca collaborativo e un’eccezionale qualità della vita renderebbe la regione una calamita per i migliori talenti nel campo delle scienze della salute.
Leadership in settori prioritari: il Portogallo può posizionarsi come leader nella medicina genomica, nella resistenza agli antimicrobici, nella ricerca sulle malattie rare e negli approcci sanitari integrativi. Si tratta di settori prioritari per l’Unione Europea, e la leadership del Portogallo si allineerebbe alle più ampie strategie sanitarie europee.
Turismo sanitario e sviluppo economico: Le infrastrutture turistiche esistenti dell’Algarve possono essere sfruttate per sviluppare il turismo sanitario, attirando pazienti dall’Europa e da oltre i suoi confini che cercano trattamenti specialistici in un ambiente terapeutico. Ciò creerebbe posti di lavoro, stimolerebbe l’economia locale e diversificherebbe la base economica della regione.
Modello di integrazione: un polo «One Health» in Algarve offrirebbe un modello per integrare salute, ambiente e stile di vita in modo coerente con le strategie sanitarie europee. Dimostrerebbe come la ricerca, l’assistenza clinica, la tutela dei pazienti e la qualità della vita possano essere combinate per creare un ecosistema sanitario sostenibile.
La via da seguire
La creazione di un polo “One Health” nell’Algarve richiede volontà politica, investimenti strategici e partnership pubblico-private. Il governo portoghese dovrebbe collaborare con l’Unione Europea, gli istituti di ricerca, le associazioni dei pazienti e gli investitori privati per elaborare una tabella di marcia che copra infrastrutture, finanziamenti, regolamentazione, attività di sensibilizzazione e governance delle associazioni dei pazienti.
Con il giusto sostegno, il Portogallo può trasformare il proprio potenziale “One Health” in un polo sanitario di livello mondiale. Il clima, la connettività, la base di ricerca e la qualità della vita dell’Algarve ne fanno una sede ideale. Questo investimento rafforzerebbe il sistema sanitario portoghese, contribuendo al contempo alla sicurezza sanitaria globale, all’innovazione e al benessere dei pazienti.
Contatto: Celerimpulso (+351) 928 287 669








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