In un comunicato stampa, Imovirtual rivela di aver analizzato «il comportamento degli utenti di questa categoria negli ultimi dodici mesi, evidenziando che il numero di nuovi utenti è aumentato del 45,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il numero di utenti attivi è cresciuto del 24% e il volume delle sessioni ha registrato un aumento del 27,4%».
Oltre a un evidente aumento della domanda, i dati rivelano un «cambiamento significativo» nel modo in cui gli inquilini cercano e contattano gli inserzionisti. Attualmente, «il 47,8% delle visite sfocia in un contatto diretto, mentre un anno fa tale percentuale era del 34,3%». In altre parole, una visita su due si conclude con un contatto con l’inserzionista, il che rivela una «intenzione di affittare molto maggiore rispetto a quella registrata nel 2025».
La necessità di un processo decisionale rapido diventa ancora più evidente quando si analizza la modalità di contatto. Imovirtual rivela che «l’80% degli utenti sceglie di chiamare direttamente o di visualizzare il numero dell’inserzionista, privilegiando il contatto immediato rispetto a interazioni più dispendiose in termini di tempo».
Sylvia Bozzo, responsabile marketing di Imovirtual, sottolinea che «chi oggi cerca una stanza mostra un comportamento molto diverso da chi cerca una casa. Si tratta di utenti che accedono alla piattaforma con maggiore urgenza, confrontano meno opzioni e tendono a contattare rapidamente l’inserzionista. I dati dimostrano che ci troviamo di fronte a un’esigenza abitativa molto immediata, in cui la rapidità di risposta può essere determinante per trovare una soluzione».
Ricerca geografica
In termini geografici, Lisbona «concentra più della metà della domanda nazionale di stanze (51,6%), seguita da Porto (18,9%). Tra gli altri centri, spiccano Albufeira (4%), Ponta Delgada (3%) e Coimbra (2,5%), a dimostrazione del fatto che la domanda rimane fortemente concentrata nei principali centri urbani, universitari e turistici."
È rilevante anche il coinvolgimento degli utenti che cercano alloggi online, con la domanda di alloggi che registra «un tasso di coinvolgimento compreso tra il 94% e il 98%», a dimostrazione del fatto che chi cerca un alloggio «consulta le fotografie, legge attentamente le descrizioni ed esplora diversi annunci prima di prendere una decisione».
Efficacia superiore
I dati di Imovirtual mostrano inoltre che «la ricerca di camere ha un’efficacia superiore rispetto alla ricerca di case». In altre parole, la probabilità che una visita si concluda con un contatto rilevante è «superiore del 5%», il che dimostra che chi è interessato ad affittare una camera ha «un’intenzione di contatto particolarmente elevata».








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