La misura, introdotta dalla Polizia di Pubblica Sicurezza (PSP) ad aprile, consente ai cittadini di paesi terzi in possesso di un permesso di soggiorno portoghese valido e del passaporto collegato a tale permesso di utilizzare il sistema di controllo elettronico delle frontiere (e-gate).
Grazie alla tecnologia biometrica, i varchi verificano l’identità dei viaggiatori scansionando il chip incorporato nel passaporto, consentendo a molti residenti di superare i controlli di frontiera senza dover sottoporsi a un’ispezione manuale del passaporto.
Viaggi più rapidi per i residenti
Il cambiamento fa seguito a ripetute lamentele relative alle lunghe attese negli aeroporti portoghesi, in particolare all’aeroporto di Lisbona, dove le code ai controlli di immigrazione si sono occasionalmente protratte per diverse ore durante i periodi di punta.
Consentendo ai cittadini stranieri residenti legalmente di utilizzare i varchi automatizzati, le autorità sperano di ridurre la congestione, separando al contempo i residenti regolari dal flusso più ampio di turisti che arrivano durante l’estate.
Si prevede che la misura vada a beneficio di un numero significativo di passeggeri: secondo le stime dell’Agenzia per l’Integrazione, la Migrazione e l’Asilo (AIMA), attualmente in Portogallo vivono oltre 1,5 milioni di immigrati in regola.
Cosa devono sapere i viaggiatori
Per utilizzare i varchi automatici, i passeggeri devono essere in possesso sia del permesso di soggiorno portoghese valido sia del passaporto associato a tale permesso. Se la verifica automatica non può essere completata, i viaggiatori saranno indirizzati a uno sportello dell’immigrazione presidiato da personale per un controllo manuale.
La PSP ha inoltre chiarito che i cartelli con la dicitura «Permesso di soggiorno portoghese» si riferiscono specificatamente all’accesso ai varchi elettronici.
La PSP precisa che i titolari di permesso di soggiorno dovrebbero utilizzare i varchi elettronici dedicati, ove disponibili. L’accesso alle corsie di controllo manuale dei passaporti riservate ai cittadini dell’UE, del SEE e della Svizzera rimane a discrezione dei funzionari di frontiera, in particolare durante i periodi di intenso traffico di passeggeri.
Modernizzazione dei controlli alle frontiere
L’introduzione dell’accesso tramite varchi elettronici fa parte di un più ampio impegno del Portogallo volto a modernizzare la gestione delle frontiere, migliorando al contempo l’esperienza di viaggio dei residenti.
Poiché luglio e agosto rappresentano il periodo più intenso dell’anno per i viaggi internazionali, il nuovo sistema dovrebbe ridurre i tempi di attesa per migliaia di residenti in entrata o in uscita dal Paese, pur mantenendo controlli di immigrazione completi ogni volta che non sia possibile completare la verifica biometrica.
Si consiglia ai viaggiatori di tenere a portata di mano sia il permesso di soggiorno che il passaporto e di seguire la segnaletica aeroportuale o le istruzioni degli agenti della PSP al momento del passaggio attraverso i controlli di immigrazione.









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