Il comandante del Distaccamento temporaneo di polizia stradale incaricato della Volta a Portugal ha confermato la morte del ciclista britannico diciannovenne Finlay Tarling, secondo quanto riferisce CNN Portugal.

Il maggiore Tiago Machado ha dichiarato ai giornalisti, dopo l’arrivo del gruppo a Fafe, che l’incidente è avvenuto in coda al gruppo: «Non conosciamo con esattezza le circostanze. C’è stata una collisione con un veicolo leggero. Le circostanze dovranno essere accertate».

In un comunicato, l’organizzazione della gara ha dichiarato: «Gli organizzatori della Volta a Portugal em Bicicleta, Jogos Santa Casa, esprimono il loro profondo rammarico nell’annunciare la morte del ciclista britannico Finlay Tarling, del NSN Development Team, a seguito di un grave incidente avvenuto durante l’ottava tappa della gara, tra Melgaço e Fafe», secondo quanto riportato dal Guardian.

Il comandante del Distaccamento temporaneo di polizia stradale ha sottolineato la forte presenza delle forze dell’ordine durante la gara: «Diamo sempre la priorità alla massima sicurezza di tutti i ciclisti del corteo, con una forte presenza di polizia durante l’intera tappa, sia mobile che fissa. Le circostanze dell’incidente sono ancora oggetto di indagine e saranno comunicate non appena ci sarà un chiarimento».

Gli organizzatori della Volta a Portugal e la Federazione Ciclistica Portoghese hanno espresso le loro più sentite condoglianze alla famiglia di Finlay Tarling, ai suoi compagni di squadra, al NSN Development Team e a tutti i suoi amici e cari «in questo momento di profondo dolore».