L’evento, che si svolgerà per tutto il mese di settembre all’insegna del tema “Luce e oscurità”, porta il repertorio operistico nei luoghi storici della città.
Quest’anno, secondo la direttrice artistica Carla Caramujo, il festival propone «un viaggio dal periodo barocco agli albori del bel canto e del Romanticismo». È stata proprio lei a curare il programma, che abbraccia varie epoche e stili del repertorio operistico tra il 5 e il 20 settembre.
Spettacolo di gala
Intorno al tema “Luce e oscurità”, il programma prende il via il 5 settembre con la serata di gala “L’incontro dei titani”, che vedrà protagonisti l’Orquestra das Beiras — diretta da Jan Wierzba — e i solisti Inês Simões, Susana Gaspar, Beatriz Patrocínio, Cátia Moreso, João Barbas e André Henriques.
Lo spettacolo, che si terrà alla *Praça da Criatividade*, include brani tratti da *Fidelio* (l’unica opera di Ludwig van Beethoven), *La clemenza di Tito* (l’ultima opera di Wolfgang Amadeus Mozart) e *Der Freischütz* (considerato il capolavoro di Carl Maria von Weber, in occasione del bicentenario della morte del compositore).
Durante il weekend di apertura, il festival propone un dialogo tra *Cenerentola, ovvero il trionfo della bontà* di Gioachino Rossini e *Caino, ovvero il primo omicidio* di Alessandro Scarlatti.
La prima sarà rappresentata due volte (l’11 e il 12) presso il Convento das Gaeiras, dove il regista Pedro Ribeiro «reinterpreta la storia classica, trasportandola ai giorni nostri e creando un universo caratterizzato da scenografie sorprendenti», come hanno annunciato gli organizzatori in un comunicato stampa.
La seconda rappresentazione avrà luogo il 12 presso la Igreja da Misericórdia, che ospiterà un «thriller barocco che porta in scena la storia biblica dell’omicidio di Abele per mano del fratello Caino, esplorando temi quali la violenza, l’invidia, il senso di colpa e la condizione umana», secondo quanto riportato nel comunicato relativo allo spettacolo, coprodotto con la Fondazione Casa de Mateus.
Il programma prevede inoltre il recital “Da Purcell a Britten: oltre due secoli di passione shakespeariana”, in programma il 16 presso il Museo Abílio de Mattos e Silva.
Durante il fine settimana di chiusura verrà rappresentato l’*Orfeo ed Euridice* di Christoph Willibald Gluck, ancora una volta presso il Convento das Gaeiras. In una produzione diretta da Carlos Antunes, il mito greco si riflette in una messa in scena che combina solisti, coro, orchestra e danza — con otto ballerini sul palco, coreografia di Teresa Simas e costumi di José António Tenente.
Ritorno dopo una pausa
Istituito nel 2004, il festival è organizzato dal 2023 dall’ABA – Banda de Alcobaça Associação de Artes, in collaborazione con il Comune, dopo una pausa tra il 2011 e il 2023.
I biglietti sono disponibili su blueticket.meo.pt, presso il Convento de São Miguel das Gaeiras, l’ABA – Banda de Alcobaça Associação de Artes e nei punti vendita abituali.








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