Secondo il comunicato, «la piattaforma consentirà la creazione di profili degli operatori — compresa la registrazione delle targhe e dei permessi associati» — nonché l’invio di richieste di accesso alla ZR in base al giorno, all’ora e al luogo desiderati.
«Il sistema mostrerà un calendario di disponibilità in tempo reale per ciascuna località, utilizzando un indicatore visivo a “semaforo” per ogni fermata e fascia oraria», consentendo sia agli operatori turistici che al Comune di «anticipare i vincoli e organizzare meglio i flussi di trasporto».
Di conseguenza, «ogni volta che le richieste rispettano la normativa vigente e vi è disponibilità nella località e nell’orario desiderati, l’autorizzazione verrà elaborata automaticamente», mentre «le località che hanno raggiunto la capienza massima saranno bloccate dal sistema».
L’amministrazione guidata da Pedro Duarte (PSD/CDS-PP/IL) considera questo sistema uno «strumento di controllo e applicazione più agile», sottolineando che «i dipartimenti comunali potranno monitorare e gestire le richieste in modo integrato, mentre la Polizia Municipale potrà verificare in tempo reale la validità delle autorizzazioni concesse».Si tratta inoltre di «un ulteriore passo avanti verso la riduzione della burocrazia, la semplificazione delle procedure e la gestione efficiente dello spazio pubblico, a favore di un turismo più sostenibile e di una città più equilibrata».
Citato nel comunicato, Hugo Beirão, assessore responsabile della Mobilità e del Turismo, sottolinea che si sta «sostituendo la burocrazia con la tecnologia, creando un sistema più semplice per gli operatori e più efficace per il Comune».
«Vogliamo agevolare l’attività economica e garantire che il turismo si sviluppi in modo organizzato, nel rispetto dello spazio pubblico e della vita quotidiana di chi vive e lavora a Porto», afferma.
Attualmente, all’interno della Zona a Accesso Limitato — delimitata a nord da Rua de Gonçalo Cristóvão, a sud da Rua Nova da Alfândega, a ovest da aree quali Campo dos Mártires da Pátria o Rua de Cedofeita, e a est da Rua da Alegria e da Rua D. João IV — l’accesso è vietato dalle 18:00 alle 20:00, dal lunedì al venerdì. Tuttavia, l’accesso è consentito previa notifica (senza necessità di un’autorizzazione formale da parte dell’
) dalle 20:00 alle 8:00, nonché il sabato e la domenica.
Dalle 8:00 alle 18:00, vige «l’obbligo di richiedere l’autorizzazione per l’accesso alla Zona a Accesso Limitato per itinerari turistici non autorizzati, tramite il Portale del Cittadino o di persona presso l’Ufficio Servizi al Cittadino».
«Il Comune raccomanda di presentare la richiesta il prima possibile, suggerendo di farlo 20 giorni lavorativi prima della data prevista per l’accesso», si legge nel comunicato.
A partire da mercoledì e giovedì, sono state modificate anche diverse fermate designate per autobus di servizio occasionale e tuk-tuk, in particolare nell’area del centro città e nel Centro Storico.
Per quanto riguarda gli autobus turistici, l’amministrazione comunale precisa che «la fermata in Rua do Dr. Ferreira da Silva sarà disattivata e l’attuale fermata a Campo dos Mártires da Pátria sarà rimossa», mentre «saranno aggiunti nuovi punti di salita e discesa passeggeri in Rua de Gonçalo Cristóvão, Rua Tareija Vaz de Altaro e a Campo dos Mártires da Pátria, accanto al palazzo di giustizia».
«Al di fuori della zona di restrizione, saranno istituite nuove fermate su Avenida da Boavista (vicino al Castelo do Queijo), in Rua de D. João de Castro, in Rua de Júlio Dinis, in Via Futebol Clube do Porto e a Largo da Lapa», mentre «tutte le altre fermate esistenti rimarranno operative».








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