L'azienda agricola Quintosapore, in Umbria, afferma che i propri metodi, tra cui la selezione naturale dei semi, l'uso di microrganismi e le frequenze elettromagnetiche, hanno contribuito a produrre ortaggi autoctoni resistenti, riducendo al contempo i costi agricoli a lungo termine.
Crediti: Unsplash; Autore: Dan Meyers;
L’azienda agricola a conduzione familiare sostiene che il proprio approccio rigenerativo abbia creato posti di lavoro, ridotto i costi di produzione e incoraggiato un maggior numero di giovani a prendere in considerazione l’agricoltura. I fratelli Giuggioli sperano che altri agricoltori adottino singole tecniche, come la pacciamatura con carta o i trattamenti microbici del suolo, piuttosto che l’intero sistema. Citano ricerche europee secondo cui, nelle giuste condizioni, le aziende agricole agroecologiche possono superare economicamente l’agricoltura convenzionale.








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