Il Parlamento europeo ha approvato la creazione del programma di finanziamento nel settore della difesa AGILE, con uno stanziamento di 115 milioni di euro per far fronte al nuovo contesto di sicurezza e sostenere le tecnologie innovative, secondo quanto riporta ECO News.
Il provvedimento è stato adottato il 6 ottobre durante una seduta plenaria del Parlamento europeo con 536 voti a favore, 101 contrari e 16 astensioni.
Finanziamenti per le tecnologie emergenti
Il programma per la difesa mira a rispondere al nuovo contesto di sicurezza dell’Unione europea e stanzia 115 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese, comprese le start-up, «che sviluppano tecnologie di difesa emergenti e dirompenti», secondo quanto riportato in un comunicato.
Tali tecnologie comprendono l’intelligenza artificiale, l’informatica quantistica, la robotica, le capacità informatiche e i sistemi spaziali; il programma è concepito per stimolare l’innovazione attraverso un’assegnazione accelerata delle sovvenzioni e l’accesso a test e certificazioni, secondo quanto riportato da ECO News.
AGILE consentirà inoltre agli Stati membri dell’UE di adattare le tecnologie civili alle applicazioni di difesa, mentre le decisioni relative alle richieste di sovvenzioni dovrebbero essere prese entro quattro mesi.
Messa in contatto delle imprese con gli appaltatori del settore della difesa
AGILE faciliterà inoltre i collegamenti tra le piccole e medie imprese e i principali appaltatori dell’industria della difesa, comprese le aziende leader che dominano il settore. Ciò avverrà attraverso partnership specifiche volte ad aumentare l’adozione dei prodotti sostenuti dal programma.








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