Al 21 settembre, Infarmed aveva ricevuto 266 segnalazioni dall’inizio dell’anno relative a sospette reazioni avverse a farmaci dimagranti e antidiabetici, quali vomito, diarrea e perdita di capelli.
Infarmed rivela inoltre che dal 1° gennaio 2024 al 21 settembre sono state registrate 695 segnalazioni relative agli stessi farmaci.
Aumento del consumo
Nel caso del tirzepatide, il principio attivo contenuto in Mounjaro, immesso sul mercato per la prima volta nel novembre 2024, la maggior parte delle segnalazioni riguarda proprio questo farmaco: sei nel 2024, 295 nel 2025 e 186 fino al 21 settembre 2026.
Per quanto riguarda il semaglutide (Ozempic e Rybelsus), si sono registrate 12 segnalazioni nel 2024, 46 nel 2025 e 54 nel 2026; mentre il dulaglutide (Trulicity) ha totalizzato rispettivamente 12, 21 e 21 segnalazioni.
Il liraglutide (Victoza e Saxenda), nel frattempo, è sceso da 31 segnalazioni nel 2024 a sei nel 2025 e a cinque quest’anno.
«Il tasso di segnalazione dei sospetti ADR [reazioni avverse ai farmaci] è rimasto stabile nel corso degli anni, con lievi variazioni», afferma Infarmed, sottolineando che le fluttuazioni sono più marcate nel caso del liraglutide, a causa della minore esposizione alla sostanza, il che significa che ogni segnalazione ha un impatto maggiore sul tasso.
L’aumento delle segnalazioni si registra in un periodo caratterizzato da un maggiore utilizzo di questi medicinali. Ad esempio, il tirzepatide è passato da 10.689 confezioni fornite alle farmacie del Portogallo continentale nel 2024 a 424.768 nel 2025. A giugno 2026 erano già state immesse sul mercato 395.369 confezioni.
Principali disturbi
Per quanto riguarda i sospetti effetti indesiderati, la nausea è stata la reazione segnalata più frequentemente, con 98 segnalazioni. Seguono il vomito (68), la diarrea (61) e la stitichezza (41).
Infarmed riferisce che i disturbi più frequenti riguardano sintomi quali vomito, diarrea e stitichezza. Sono stati segnalati inoltre 29 casi di reazioni nel sito di iniezione, 27 di vertigini, 21 di cefalea e 19 di perdita di capelli. L’elenco dei sintomi registrati comprende anche stanchezza, dolori addominali, aumento di peso e flatulenza.
Monitoraggio europeo
Dal 2024 sono stati identificati 19 casi che coinvolgono termini associati alla pancreatite. Diciassette casi riguardano disturbi epatobiliari, mentre sei rientrano nella categoria dei disturbi renali e urinari.
Sono stati identificati altri 276 casi con almeno una sospetta reazione avversa classificata nella categoria dei disturbi gastrointestinali.








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