La questione in gioco “è la necessità di migliorare le condizioni di lavoro, assicurare un aumento salariale che tenga conto della perdita di potere d’acquisto e garantire che le questioni relative all’organizzazione del lavoro siano oggetto di contrattazione collettiva, anziché di decisioni unilaterali dell’azienda”.

I lavoratori della Metro Transportes do Sul saranno in «sciopero totale» questo martedì e mercoledì, per chiedere un aumento salariale che «tenga conto della perdita di potere d’acquisto» e migliori condizioni di lavoro, secondo quanto riferito dal sindacato dei macchinisti.

Lo sciopero, indetto dal Sindacato Nazionale dei Macchinisti delle Ferrovie Portoghesi, assumerà forme diverse tra questo martedì e il 27 ottobre.

Pertanto, è previsto uno “sciopero totale” per martedì e mercoledì, mentre da giovedì fino al 27 ottobre l’interruzione del lavoro avrà luogo durante “le ultime due ore dei turni di lavoro che iniziano in quei giorni”, secondo quanto riferito dal sindacato.

«Nei casi in cui l’inizio dello sciopero coincida con un servizio ferroviario in corso, l’interruzione avrà inizio alla stazione di partenza di tale servizio, evitando l’interruzione del servizio nelle stazioni intermedie», ha inoltre precisato il sindacato in un comunicato.

Servizi minimi garantiti per i passeggeri

In un avviso pubblicato sul proprio sito web, Metro Transportes do Sul (MTS) ha già segnalato la possibilità di disagi nei servizi di autobus.

Secondo la società, nell’ambito dei servizi minimi decretati fino al 27, il servizio sarà garantito sulla linea 3 (Cacilhas/Universidade) dalle 07:00 alle 09:00 e dalle 17:00 alle 19:00.

Gli utenti che utilizzano abitualmente la linea 2 (Corroios/Pragal) dovranno effettuare un cambio alla fermata «Bento Gonçalves» per proseguire il viaggio utilizzando le linee 1 e 3.

In una dichiarazione inviata a Lusa, il consiglio di amministrazione della società, che serve i comuni di Almada e Seixal, nel distretto di Setúbal, ha definito lo sciopero «sproporzionato in un contesto di negoziazione permanente e aperta, nonché di totale disponibilità al dialogo e all’attuazione di miglioramenti effettivi che sono stati garantiti nelle condizioni di lavoro dei dipendenti della MTS, in particolare degli autisti».

Proseguono le trattative sulle condizioni di lavoro

Il Sindacato Nazionale dei Macchinisti delle Ferrovie Portoghesi ha dichiarato che lo sciopero è stato indetto a seguito della mancanza di risultati concreti nelle trattative per un nuovo Accordo Aziendale, con la decisione presa dai lavoratori riuniti in seduta plenaria «dopo circa due anni e mezzo di trattative senza che fosse possibile raggiungere un accordo che soddisfacesse le loro richieste».

Secondo il sindacato, la questione in gioco «è la necessità di migliorare le condizioni di lavoro, assicurare un aumento salariale che tenga conto della perdita di potere d’acquisto e garantire che le questioni relative all’organizzazione del lavoro siano oggetto di contrattazione collettiva, anziché di decisioni aziendali unilaterali».

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