La manifestazione, prevista per le 17:00 davanti alla sede del Governo nel Campus XXI, è stata indetta dalle associazioni studentesche delle Facoltà di Lettere, Belle Arti, Psicologia e dall’Istituto di Scienze dell’Educazione dell’Università di Lisbona, dalla Facoltà di Scienze Sociali e Umanistiche dell’Università Nova di Lisbona e dalla Scuola Superiore di Musica di Lisbona.
I rappresentanti degli studenti contestano l’intenzione di aggiornare, a partire dall’anno accademico 2027/2028, le tasse universitarie – che non subiscono variazioni dal 2020 – relative ai corsi di laurea triennale, ai Corsi Tecnici Professionali Superiori (CTeSP) e ai master indispensabili per l’esercizio di un’attività professionale.
La misura, inclusa nella proposta di bilancio dello Stato per il 2027, prevede che il pagamento mensile massimo sia pari al valore massimo del 2026/2027 (697 euro), maggiorato del tasso medio di variazione dell’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC), esclusi gli alloggi, registrato nel 2026.
Il governo aveva già proposto l’aggiornamento delle indennità mensili lo scorso anno, ma l’opposizione aveva bloccato l’iniziativa approvando, nella discussione specifica sul bilancio dello Stato per il 2026, una proposta del Partito Socialista (PS) che manteneva il massimale a 697 euro.
Il «congelamento» delle indennità mensili era stato approvato nel 2016, all’epoca, su proposta del Partito Comunista Portoghese (PCP) nell’ambito del bilancio dello Stato per il 2017.
L’importo era stato allora fissato a 1.067,85 euro, dopo aver subito successive riduzioni, e dal 2020/2021 è pari a 697 euro.









Follow us on social media