Nuno Melo intende portare avanti il progetto del servizio militare volontario già a partire dal 2027, rivolto ai giovani che, pur non volendo intraprendere una carriera militare, possano seguire un addestramento militare.
In un’intervista concessa a Público e a Renascença, il ministro ha sostenuto che l’iniziativa potrebbe prendere il via con una fase sperimentale che coinvolga un numero limitato di partecipanti.
Al quotidiano Público e alla radio Renascença, il ministro della Difesa sostiene che l’iniziativa dovrebbe partire con una fase sperimentale, coinvolgendo un numero limitato di partecipanti. La proposta prevede di consentire ai giovani di seguire un addestramento militare e di partecipare alle selezioni per l’Esercito, la Marina o l’Aeronautica per un periodo limitato della loro vita. Al termine dell’esperienza, sarà forse possibile capire chi intende proseguire la carriera militare, il che costituisce anche l’obiettivo stesso dell’esperienza. Questo contatto diretto con l’ambiente militare potrebbe indurre i giovani a rimanere nelle Forze Armate.
Nuno Melo afferma inoltre che vorrebbe che il progetto prendesse il via nel 2027, aggiungendo che è «più che possibile» che possa iniziare già l’anno prossimo.








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