In un post su X, sottolinea che il Portogallo e il Brasile sono “nazioni sorelle” con una storia condivisa, una lingua comune che ne rafforza il prestigio nel mondo e legami umani molto concreti destinati a diventare sempre più forti.
Mi congratulo con @LulaOficial per la sua vittoria alle elezioni presidenziali brasiliane. Paesi fratelli, uniti dalla storia, da una lingua che ci avvicina tanto e ci rafforza a livello internazionale e da profondi legami umani che si rafforzano ogni giorno, il Portogallo e il Brasile, importanti partner economici, sono anche uniti nella risposta alle sfide internazionali attraverso la via della pace e del dialogo. È questa partnership che vogliamo continuare ad approfondire. Per la prosperità e lo sviluppo di tutti. 🇵🇹🤝 🇧🇷—
Luís Montenegro (@LMontenegro_PT) 26 ottobre 2026
Sottolineando il loro ruolo di partner economici chiave, il primo ministro ha inoltre evidenziato le posizioni condivise su una serie di questioni internazionali, con una chiara preferenza per la pace e il dialogo. Luís Montenegro ha concluso ribadendo la sua intenzione di approfondire ulteriormente la partnership e di promuovere la prosperità e lo sviluppo di entrambi i paesi.
I risultati sono stati resi noti dal Tribunale Superiore Elettorale (TSE) con il 99,99% dei voti scrutinati. Lula è stato dichiarato vincitore con il 52% dei voti. Bolsonaro (estrema destra) ha ottenuto il 48% e ha annunciato l’intenzione di chiedere l’annullamento delle elezioni. Hanno votato 128,2 milioni di persone, mentre 30,5 milioni non si sono recate alle urne.








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