Wizz Air ha consigliato ai passeggeri di arrivare in aeroporto almeno tre ore prima della partenza, avvertendo che l'introduzione del Sistema di ingresso/uscita (EES) dell'Unione Europea ha portato a tempi di attesa più lunghi ai punti di controllo di frontiera in Paesi come Spagna, Portogallo e Francia, secondo quanto riportato dal Daily Star.
L'EES sostituisce la tradizionale timbratura del passaporto con un processo di registrazione digitale che registra i dati biometrici dei viaggiatori extracomunitari al momento dell'ingresso e dell'uscita dall'Area Schengen. Sebbene il sistema sia stato introdotto gradualmente negli ultimi mesi, è diventato pienamente operativo solo di recente e gli aeroporti si stanno ancora adattando alle nuove procedure.
Secondo Yvonne Moynihan, Chief Corporate and ESG Officer di Wizz Air, molti viaggiatori hanno sperimentato code più lunghe del previsto a causa dei controlli aggiuntivi dei passaporti richiesti dal nuovo sistema.
"Normalmente si consiglia ai passeggeri di arrivare due ore prima del volo", ha spiegato. "Tuttavia, nelle circostanze attuali, consigliamo di arrivare con tre ore di anticipo per avere tempo sufficiente per le procedure di frontiera aggiuntive".
L'impatto è stato diverso in tutta Europa. Mentre alcuni aeroporti hanno gestito la transizione senza problemi, altri hanno registrato una congestione significativa, in particolare nelle destinazioni che tradizionalmente registrano un elevato volume di passeggeri durante la stagione estiva.
I recenti ritardi hanno già avuto ripercussioni sui viaggiatori in diversi importanti snodi di trasporto. La settimana scorsa, le autorità francesi hanno temporaneamente sospeso i controlli EES al porto di Dover, dopo che migliaia di passeggeri erano rimasti in attesa in lunghe code durante periodi eccezionalmente affollati, secondo quanto riportato dal Mirror.
Anche l'associazione degli aeroporti, ACI Europe, ha riferito di crescenti preoccupazioni. Un'indagine condotta su 45 aeroporti in 20 Paesi dell'UE ha rilevato che i tempi di attesa durante i periodi di punta hanno raggiunto le 3,5 ore in alcune località.
Moynihan ha anche consigliato ai passeggeri di prepararsi a possibili ritardi all'arrivo a destinazione, raccomandando ai viaggiatori di portare con sé acqua e caricabatterie portatili per i telefoni e di prevedere un tempo aggiuntivo per le coincidenze.
Pur riconoscendo le segnalazioni di code più lunghe, la Commissione europea sostiene che l'EES in sé non è sempre l'unica causa dei ritardi, osservando che il processo di registrazione biometrica può richiedere anche solo un minuto quando funziona in modo efficiente.
Mentre gli aeroporti continuano ad adattarsi al nuovo sistema, i viaggiatori sono invitati a pianificare in anticipo e a prevedere del tempo extra per i loro viaggi durante l'intensa stagione estiva.









Follow us on social media