Le modifiche riguardano anche i motociclisti e i loro passeggeri, che saranno tenuti a indossare i guanti sulle autostrade interstatali e scarpe chiuse su tutte le strade, nonché i tassisti, i quali, a partire dal 1° ottobre, dovranno indossare sempre la cintura di sicurezza.

Per quanto riguarda gli scooter, gli utenti dovranno inoltre indossare un giubbotto riflettente di notte; per i professionisti (come gli addetti alle consegne), tale obbligo è sempre in vigore. Le multe per il mancato rispetto di queste norme saranno di 200 euro.

La circolazione degli scooter sarà autorizzata anche al di fuori dei centri urbani, ma solo su percorsi separati dai veicoli a motore, come le piste ciclabili.

Per quanto riguarda i ciclisti, sono state eliminate tutte le eccezioni all’obbligo del casco sulle strade interurbane.

Anche i ciclisti e i motociclisti che utilizzano i propri veicoli per motivi di lavoro devono indossare sempre il casco e un giubbotto riflettente.

Per le motociclette, le nuove norme consentono di utilizzare la corsia di emergenza delle strade in caso di congestione del traffico, ma a una velocità massima di 30 chilometri all’ora.

D'altra parte, i caschi da moto dovranno essere omologati dalle autorità competenti in base a una nuova norma che, a differenza delle precedenti, entrerà in vigore solo il 1° ottobre 2027.