La Procura portoghese ha reso note le accuse lunedì, a seguito di un’indagine che ha comportato perquisizioni presso il Comune di Albufeira.
Il caso riguarda una seduta dell’Assemblea comunale di Albufeira tenutasi il 26 novembre 2025, poco più di tre settimane dopo che Cristina, membro del partito Chega, era entrata in carica come sindaco.
Durante una discussione sull’edilizia abitativa e sui terreni di proprietà comunale, Cristina avrebbe affermato che il Consiglio, di propria iniziativa, non avrebbe stanziato fondi per l’edilizia abitativa destinata a un particolare gruppo di residenti appartenenti a una minoranza etnica. Secondo i pubblici ministeri, avrebbe giustificato tale posizione sostenendo che i membri di quel gruppo non pagavano le tasse.
Sebbene la dichiarazione della Procura non nomini la comunità in questione, l’indagine è stata avviata a seguito di una denuncia presentata da Helena Palhota Simões, membro dell’Assemblea comunale del PSD, la quale ha affermato che le osservazioni del sindaco si riferivano alla comunità rom di Albufeira.
I pubblici ministeri sostengono che le dichiarazioni di Cristina abbiano posto i membri della comunità in una posizione di inferiorità rispetto agli altri residenti per quanto riguarda l’accesso agli alloggi.
Accusano inoltre il sindaco di aver agito con l’intento di ledere l’onore e la reputazione dei membri della comunità, descrivendoli collettivamente come inadempienti ai propri obblighi fiscali e incoraggiando sentimenti di avversione e odio nei loro confronti.
Le dichiarazioni non sono rimaste confinate all’aula del consiglio. La seduta è stata trasmessa in diretta sul canale YouTube del Comune di Albufeira, mentre il filmato è stato successivamente condiviso tramite gli account sui social media di Cristina e i gruppi legati alla sua attività politica.
In precedenza, il Comune aveva difeso il sindaco.
La polemica aveva già suscitato una reazione da parte del Comune di Albufeira. A marzo, l’amministrazione comunale aveva negato che Cristina avesse discriminato alcun gruppo o etnia, né in senso positivo né in senso negativo, e aveva confermato di stare collaborando alle indagini.
La Procura ha inoltre indagato sulle accuse mosse da Cristina nei confronti di Helena Palhota Simões a seguito della denuncia presentata da quest’ultima.
Quella parte del caso è stata ora archiviata. La Procura ha affermato che gli investigatori hanno trovato prove sufficienti a dimostrare che la denuncia era basata su fatti veritieri ed era stata presentata con il legittimo scopo di richiedere un’indagine.
Cosa succederà ora?
Cristina può richiedere un’«instrução», una fase facoltativa del procedimento penale portoghese in cui un giudice valuta se vi siano prove sufficienti per procedere al processo.
Se non richiede questa fase, il caso potrà procedere verso il processo davanti a un collegio di giudici.
I pubblici ministeri chiedono inoltre che, in caso di condanna, il materiale contestato venga rimosso dalle piattaforme online.
Il caso arriva a meno di un anno dall’elezione di Cristina a sindaco. Ha conquistato Albufeira per Chega nell’ottobre 2025 con il 40,51% dei voti, ponendo fine a decenni di controllo da parte di PSD/CDS-PP su uno dei comuni più grandi dell’Algarve.
La sua vittoria è stata significativa anche per Chega nella regione, sulla scia dei buoni risultati ottenuti dal partito in Algarve durante le elezioni legislative del 2024 e del 2025.









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