Tale dato si basa su una relazione della Commissione europea sugli investimenti nell’istruzione, che analizza l’evoluzione della spesa nel settore negli Stati membri e presenta i dati più recenti disponibili, relativi al 2024, in cui si afferma che, in quell’anno, gli investimenti pubblici nell’istruzione in Portogallo ammontavano a 12,6 miliardi di euro.
Pertanto, nel 2024 il Portogallo ha destinato il 10,3% della spesa pubblica all’istruzione, in calo rispetto al 10,5% del 2019.
Evoluzione della spesa
Nel periodo in esame, tale spesa è scesa dal 10,5% del 2019 al 9,6% del 2020, per poi risalire al 9,9% nel 2021, al 10,1% nel 2022, al 10,2% nel 2023 e al 10,3% nel 2024, secondo lo stesso documento.
In termini di quota del Prodotto Interno Lordo (PIL), gli investimenti nell’istruzione sono aumentati dal 4,5% nel 2019 al 4,7% nel 2020, sono rimasti al 4,7% nel 2021, per poi scendere al 4,4% nel 2022 e al 4,3% nel 2023, livello che è rimasto invariato nel 2024.
Altri Stati membri
A livello dell’Unione europea, nel 2024 gli Stati membri hanno destinato il 9,7% della spesa pubblica all’istruzione, una percentuale superiore al 9,6% registrato nel 2023, ma inferiore al 10% del 2019.
La spesa pubblica per l’istruzione era pari al 10% nel 2019, per poi scendere al 9,3% nel 2020 e nel 2021. L’indicatore è poi risalito al 9,4% nel 2022, al 9,6% nel 2023 e al 9,7% nel 2024.
In termini di peso sul PIL, la media dell’Unione europea era pari al 4,8% nel 2024.
Importanza degli investimenti
La Commissione europea sottolinea nella relazione l’importanza di continuare a investire nei sistemi educativi e, in particolare, negli insegnanti, in un momento in cui diversi Stati membri faticano ad attrarre e trattenere i professionisti.









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