L’accordo, che prevede una potenza installata complessiva di 400 MW e una capacità di accumulo di 1.600 MWh, è descritto da entrambe le società come il più grande del suo genere mai annunciato pubblicamente finora nell’Unione Europea; rappresenta inoltre il primo passo di Statkraft verso contratti BESS su larga scala sul mercato polacco.
L’accordo comprende i progetti di Ełk e Turośń Kościelna, ciascuno con una potenza di 200 MW e una capacità di 800 MWh, situati nelle città di Nowa Wieś Ełcka e Turośń Kościelna.
Secondo un comunicato diffuso dalle società, l’accordo di tolling prevede che Statkraft si assuma la responsabilità della gestione commerciale e dell’ottimizzazione degli impianti nei mercati dell’energia elettrica e della flessibilità, ad esempio decidendo i cicli di carica e scarica delle batterie. Di conseguenza, Greenvolt ottiene una fonte di reddito affidabile e a lungo termine che integra i ricavi già garantiti dal mercato della capacità polacco.
L’infrastruttura di stoccaggio è destinata a favorire l’espansione delle energie rinnovabili sulla rete polacca, assorbendo la produzione in eccesso e immettendo energia elettrica nel sistema durante i periodi di elevato consumo, al fine di garantirne la stabilità.









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