Sebbene i tassi di interesse sul debito pubblico siano aumentati, la solidità delle finanze pubbliche, la crescita economica e la riduzione del rapporto debito/PIL fanno sì che il Portogallo rimanga un Paese in cui gli investitori possono continuare a riporre fiducia, come spiega Florian Späete, Senior Bond Strategist presso Generali Investments.

Si ritiene che l’instabilità dei mercati del debito sovrano europeo, determinata principalmente dalle preoccupazioni di bilancio relative alla Francia, abbia esercitato pressione sulle obbligazioni portoghesi. In altre parole, lo spread tra i tassi di interesse sui titoli portoghesi a 10 anni e sui Bund tedeschi – considerati un punto di riferimento di rifugio sicuro sul mercato – si è ampliato di 40 punti base, superando i 50 punti base.

Tuttavia, l’impatto è stato più limitato in Portogallo rispetto ad altre economie periferiche, come l’Italia. L’esperto di Generali Investments osserva che questa differenza dimostra che gli investitori continuano a valutare positivamente lo stato dell’economia portoghese.

Fiducia degli investitori

Attualmente, il Portogallo sta beneficiando di una crescita economica superiore alla media, di un deficit di bilancio ridotto e di un andamento di bilancio che negli ultimi anni ha registrato un avanzo. A questi fattori si aggiungono le aspettative che il rapporto tra debito pubblico e PIL continui a diminuire nei prossimi anni.

Questi sviluppi hanno contribuito a rafforzare la credibilità finanziaria del Portogallo e a migliorare il suo rating di rischio di credito. L’analista aggiunge che la combinazione di crescita economica, avanzi di bilancio e riduzione del debito ha attirato gli investitori stranieri, il che ha migliorato la liquidità del mercato e contribuito a sostenere la domanda di debito portoghese, anche mentre il Paese attraversava un periodo di maggiore instabilità.

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