Queste misure arrivano in un momento in cui il costo della ricerca di un alloggio continua a rappresentare un onere pesante per gli studenti che si trasferiscono lontano da casa per frequentare l’università.

Il rapporto PBSA 2026 del Portogallo ha rivelato che i monolocali privati per studenti a Lisbona possono costare tra i 740 e i 1.500 euro al mese, mentre a Porto i prezzi variano da 735 a 980 euro.

Come riportato da ECO, ad agosto solo circa il 7% degli studenti universitari aveva accesso a un posto letto nelle residenze studentesche. Sebbene il numero di camere disponibili sia aumentato in diverse città universitarie, ciò non si è necessariamente tradotto in affitti più bassi.

Habitar Cascais

Cascais è tra i comuni che cercano di offrire agli studenti un’alternativa più accessibile al mercato degli affitti privati.

Attraverso Habitar Cascais, il Comune mette a disposizione alloggi presso il Mosteiro de Santa Maria do Mar a Carcavelos e il Cascais Living Hub, con servizi in comune quali cucine, sale studio, aree comuni e Wi-Fi.

Secondo il Comune, il programma offre 62 posti letto, con affitti mensili che vanno da 91,44 € a 350 €, disponibili per studenti portoghesi e internazionali che frequentano istituti di istruzione superiore nel comune, fatte salve le condizioni di ammissibilità applicabili.

L’iniziativa è stata avviata nell’anno accademico 2025/2026 e ha ospitato 27 studenti nel suo primo anno.

Successivamente, il Comune ha messo a disposizione alloggi per 32 studenti presso il monastero e per tre presso il Cascais Living Hub, nell’ambito di un accordo con l’Organizzazione di diritto pubblico europeo.

Inoltre, Cascais fornisce sostegno finanziario agli studenti universitari residenti nel comune, con un programma di borse di studio che rappresenta un investimento di circa 1,8 milioni di euro a sostegno di 1.200 studenti.

Istituzioni private

Anche altri comuni e istituti di istruzione stanno sviluppando soluzioni abitative a basso costo, anche per gli studenti che frequentano istituti privati.

A Vila Nova de Gaia, l’Istituto PIAGET e il Consiglio Parrocchiale di Gulpilhares hanno istituito due residenze che offrono camere a 250 euro al mese, compresi i servizi di pulizia e manutenzione.

Alfredo Rocha, presidente del Consiglio Parrocchiale di Gulpilhares, ha affermato che i costi degli alloggi potrebbero influenzare la scelta dei giovani di studiare lontano da casa.

In un’intervista al *Diário das Notícias* (DN), ha sottolineato che la questione abitativa non dovrebbe impedire alle persone di accedere all’istruzione superiore, descrivendo la partnership come un progetto iniziale con l’ambizione di espandersi entro la fine dell’anno o nel prossimo anno accademico.

I dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (INE) mostrano che l’affitto mediano per i nuovi contratti nell’area metropolitana di Porto ha raggiunto i 10,83 € al metro quadrato nel secondo trimestre del 2026, il che contribuisce a spiegare la pressione a cui sono sottoposti gli studenti e le loro famiglie.

Alloggi intergenerazionali

Oltre alle residenze sovvenzionate, i programmi di alloggi intergenerazionali offrono un approccio diverso alla carenza di alloggi.

Questi programmi mettono in contatto studenti universitari con persone anziane che dispongono di una camera da letto libera nelle loro abitazioni, con l’obiettivo di garantire l’accesso ad alloggi più accessibili, offrendo al contempo compagnia agli anziani e contribuendo a ridurre l’isolamento sociale.

Tra questi progetti figurano Conexões a Vila Real, Aconchego a Porto, Une. Idades a Lisbona, Abraço de Gerações a Coimbra, Laços para a Vida – Casa & Companhia a Évora e Unir. Gerações a Ponta Delgada.

L’iniziativa nazionale «Partilha Casa» riunisce programmi intergenerazionali di condivisione dell’alloggio, con soluzioni su misura per studenti e anziani, che includono la valutazione dei partecipanti e l’abbinamento in base alla compatibilità, alle esigenze abitative e alla disponibilità.

Tali programmi possono andare a vantaggio di entrambe le generazioni, ma il loro successo dipende dall’individuazione di abbinamenti adeguati e dalla definizione di aspettative condivise riguardo alla convivenza.

La città più cara

Gli ultimi dati dell’Osservatorio sugli alloggi per studenti evidenziano le differenze nei costi degli affitti in tutto il Paese.

Sulla base dei dati citati dal DN, il prezzo medio mensile per una stanza da studente in Portogallo si attesta a 411 €.

Lisbona rimane la città più costosa, con una media di 500 euro e prezzi pubblicizzati che raggiungono i 700 euro, seguita da Ponta Delgada (430 euro), davanti a Funchal (420 euro) e Porto (400 euro).

Nel frattempo, a Faro e Setúbal la media è di 375 €, mentre le stanze costano 350 € ad Aveiro, 330 € a Braga e 280 € a Coimbra.

L’Osservatorio registra inoltre prezzi fino a 600 € a Funchal e a Porto, 570 € a Ponta Delgada, 550 € a Setúbal e 500 € a Faro, a dimostrazione di come i prezzi massimi pubblicizzati variassero notevolmente.

Questa analisi si basa su informazioni disponibili al pubblico provenienti da oltre 20 piattaforme immobiliari e siti web di agenzie, che coprono più di 100.000 annunci relativi a camere e appartamenti per studenti.


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