Secondo Adecco, le frodi informatiche nel settore del reclutamento sono in aumento e per questo motivo la società di consulenza per le risorse umane raccomanda ai candidati di verificare sempre la fonte dell'offerta di lavoro, di non pagare per assicurarsi una posizione e di segnalare i messaggi sospetti.

"La pratica è semplice ma efficace: i criminali informatici si fingono aziende o reclutatori affidabili e contattano i candidati via WhatsApp, condividendo false offerte di lavoro con link dubbi, richieste di informazioni personali o richieste di pagamento per assicurarsi la posizione", spiega Adecco in una nota inviata alle redazioni.

"Il tono informale dei messaggi e la popolarità della piattaforma rendono le frodi più difficili da individuare e più facili da aggravare", aggiunge la società di consulenza, che assicura che questo fenomeno è sempre più frequente in Portogallo e a livello globale, rappresentando "una minaccia reale" sia per i candidati che per le aziende le cui identità vengono abusate.

Data la situazione, Adecco sottolinea che "è essenziale rafforzare l'alfabetizzazione digitale e promuovere comportamenti sicuri", raccomandando ai candidati cinque buone pratiche.

In primo luogo, verificare sempre l'origine dell'offerta, ossia confermare che i contatti provengano da fonti ufficiali (come le e-mail istituzionali). In secondo luogo, non condividere dati personali via WhatsApp. E se il messaggio sembra sospetto, il consulente consiglia al candidato di segnalarlo e di bloccare il contatto.

D'altra parte, Adecco sottolinea che i processi di reclutamento legittimi "non richiedono mai pagamenti anticipati", quindi consiglia ai candidati di non pagare mai per assicurarsi una posizione specifica.

Un'altra raccomandazione è che i candidati si informino sul processo dell'azienda che sembra offrire l'opportunità di lavoro. "Sapere come un'azienda recluta, quali fasi segue e attraverso quali mezzi comunica può aiutare a individuare i tentativi di frode", sottolinea il consulente.

"La sicurezza dell'esperienza di reclutamento è oggi un pilastro centrale della gestione dei talenti. Oltre a proteggere i propri sistemi, le organizzazioni hanno la responsabilità di comunicare in modo trasparente con i candidati, garantire la legittimità dei contatti e promuovere la sicurezza informatica come parte della loro cultura", conclude Adecco.