La migrazione dei conti Eurobic ad Abanca entra nei prossimi giorni nella sua fase decisiva, in un processo che prevede la non disponibilità dell'app, cambiamenti nell'accesso digitale e l'assegnazione di nuovi IBAN ai clienti.
Secondo ECO, la transizione segna la fase finale dell'integrazione della banca ex Isabel dos Santos nell'istituto galiziano, con impatti diretti sulla vita finanziaria quotidiana di circa 240.000 clienti.
Nelle comunicazioni inviate ai clienti, la banca ha sottolineato che il servizio Eurobic Net, sia nell'app che nell'home banking, sarà disattivato ancor prima dell'inizio ufficiale della migrazione. L'interruzione è prevista per il periodo compreso tra venerdì e domenica, durante il quale non sarà possibile controllare i saldi o effettuare operazioni attraverso i consueti canali digitali.
Interruzione temporanea
A partire da lunedì 24 novembre, l'accesso avverrà esclusivamente attraverso i canali Abanca. Secondo la stessa fonte, il login richiederà l'utilizzo del proprio NIF (codice fiscale portoghese) al posto dell'attuale username, mantenendo la password utilizzata per Eurobic. Per i clienti che già utilizzano Abanca, potrebbero verificarsi occasionali interruzioni, anche se la banca garantisce la continuità complessiva dei servizi.
Un altro punto evidenziato riguarda le ricevute, che non saranno trasferite automaticamente tra le piattaforme. ECO segnala che la banca consiglia di scaricare tutti i record delle transazioni fino al 20 novembre, informazioni che non saranno più accessibili dopo la disattivazione dell'applicazione Eurobic.
Transazioni in sospeso
La procedura comprende anche indicazioni sulle transazioni in attesa di autorizzazione. La pubblicazione aggiunge che queste dovrebbero essere completate prima dell'inizio della migrazione, poiché non saranno trasferite al nuovo sistema. Ciononostante, la banca assicura che i dati essenziali saranno trasferiti automaticamente, compresi i beneficiari frequenti, gli addebiti diretti e la documentazione digitale associata ai conti.
L'aggiornamento non si limita ai canali di accesso. A partire da lunedì, a ogni cliente verrà assegnato anche un nuovo IBAN. La stessa fonte riporta che questo cambiamento è già stato comunicato per lettera, dove la banca spiega che, durante il primo anno, tutte le transazioni ricorrenti continueranno a essere elaborate anche con il vecchio IBAN.
La banca indica che, per evitare disagi, i clienti dovrebbero aggiornare in anticipo il proprio IBAN nelle operazioni regolari. Sebbene la transizione iniziale sia automatica, sono necessarie alcune precauzioni, soprattutto per la ricezione di bonifici istantanei. In questi casi, la banca raccomanda di comunicare il nuovo IBAN agli emittenti il prima possibile.
ECO spiega che l'aggiornamento dovrebbe estendersi anche alle applicazioni di aggregazione finanziaria utilizzate da alcuni clienti. Il mantenimento di informazioni vecchie su queste piattaforme può ostacolare l'accesso alle posizioni finanziarie o l'esecuzione di transazioni.
Nella serie di avvisi inviati, la banca ribadisce inoltre che il nuovo IBAN dovrà essere utilizzato solo a partire da lunedì, in concomitanza con l'attivazione dei nuovi accessi e la fine definitiva della piattaforma Eurobic Net.







