In un avviso pubblicato sul proprio sito web, l'azienda di trasporti ha ribadito che "a causa di uno sciopero indetto dai sindacati ASCEF, FECTRANS/SNTSF, FENTCOP, SINAFE, SINDEFER, SINFA, SINFB, SINTTI, SIOFA, SNAQ, STF e STMEFE, per l'11 dicembre sono previste interruzioni della circolazione dei treni, con possibili impatti anche nella giornata precedente [oggi] e in quella successiva".
L'operatore ha inoltre sottolineato che sono stati definiti i servizi minimi per la circolazione, consultabili sul sito web, per i treni Alfa Pendular e Intercidades, per i treni Regionali, Interregionali e Internazionali e per i treni urbani di Porto, Coimbra e Lisbona.
Il vettore ha inoltre informato che "per i clienti che hanno già acquistato biglietti per viaggiare sui treni Alfa Pendular, Intercidades, Internazionali, Interregionali e Regionali, CP consentirà il rimborso totale del prezzo del biglietto o il cambio gratuito con un altro treno della stessa categoria e classe".
Secondo CP, i rimborsi o i cambi possono essere effettuati in "myCP nell'area 'I tuoi biglietti' (per i biglietti acquistati online e tramite l'app CP) fino a 15 minuti prima della partenza del treno dalla stazione di origine del cliente, o presso le biglietterie".
Se questo termine viene superato, e fino a 10 giorni dopo la fine dello sciopero, "il rimborso può essere richiesto compilando il modulo di contatto online 'Rimborso per ritardo o cancellazione'", inviando una copia scannerizzata del biglietto originale.
Lo sciopero generale di giovedì contro il progetto di riforma della legislazione del lavoro del governo sarà il primo a riunire le due principali confederazioni sindacali, CGTP e UGT, dal giugno 2013, quando il Portogallo era sotto l'intervento della "troika".








