Il presidente dell’ente sanitario regionale dell’Algarve, Tiago Botelho, ha affermato che il recente aumento dei tempi di attesa pubblicato sul portale del Servizio Sanitario Nazionale (SNS) per Faro e Portimão è stato causato da errori nel sistema Alert e, pertanto, non rifletteva accuratamente i tempi di attesa reali, secondo quanto riporta l’Algarve Daily News.
I dati pubblicati dal portale del Servizio Sanitario Nazionale (SNS) provengono dal sistema Alert, che calcola i tempi medi di attesa basandosi solo su poche ore di attività, ha spiegato Botelho.
«Nel caso della notte scorsa (tra venerdì e sabato mattina), si sono verificati degli errori nel sistema Alert», ha dichiarato Botelho. Di conseguenza, le cifre pubblicate dal portale «non riflettevano accuratamente» la situazione nei reparti di pronto soccorso di Faro e Portimão.
Questo metodo di calcolo dei tempi di attesa rende i dati «sensibili a numeri esigui, in cui potrebbe esserci stato un problema reale o amministrativo».
A titolo di esempio, Botelho cita Portimão, dove il sistema a un certo punto indicava un’attesa di 17 ore per un paziente classificato come «molto urgente». Una volta corretto l’errore, il tempo medio di attesa «è sceso bruscamente da 13 ore a quattro ore, nel giro di pochi minuti», un cambiamento che ha definito «ovviamente matematicamente impossibile».
Alle 14:50, il portale del SNS indicava un tempo di attesa di 41 minuti a Faro per i pazienti urgenti, una cifra che Botelho ha definito «vicina alla realtà».
Un miglioramento
La ministra della Salute Ana Paula Martins si era già espressa in precedenza sui tempi di attesa dei reparti di pronto soccorso, definendoli «notevolmente migliori» rispetto a due anni fa, nonostante i notevoli ritardi durante i periodi di picco della domanda, in particolare nell’Algarve.
Martins ha affermato che i reparti di pronto soccorso del Servizio Sanitario Nazionale portoghese hanno migliorato la loro capacità di risposta, sottolineando che negli ultimi due anni si sono verificate situazioni in cui i reparti di pronto soccorso sono stati chiusi, cosa che ora non accade più.
Questo miglioramento è dovuto a diverse misure volte a riorganizzare i servizi, tra cui un migliore indirizzamento dei pazienti e l’invio dei casi non urgenti all’assistenza sanitaria di base, ha affermato Martins.
Martins ha inoltre affermato che la riorganizzazione della rete di assistenza d’urgenza dovrebbe portare alla creazione di reparti di pronto soccorso metropolitani e regionali.
I cambiamenti richiedono un «cambiamento nelle prassi e nei comportamenti, che potrebbe richiedere anni», ma il Governo «non farà marcia indietro rispetto alla riorganizzazione attualmente in corso», ha affermato.
Nuove infrastrutture
Il ministro della Salute è intervenuto in occasione della firma di un addendum all’accordo di cooperazione tra l’Amministrazione Centrale del Sistema Sanitario (ACSS), l’Unità Sanitaria Locale dell’Algarve e i comuni di Loulé e Faro, riguardante l’accesso alle infrastrutture per il nuovo Ospedale Centrale dell’Algarve, il cui completamento è previsto per il 2031.
In base al protocollo aggiuntivo, i comuni di Faro e Loulé hanno accettato di contribuire con 1 milione di euro alla realizzazione delle infrastrutture di accesso e di uscita che collegheranno l’ospedale alla rete stradale pubblica, nonché agli allacciamenti alla rete fognaria, idrica ed elettrica.








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