L’Ordine degli Avvocati portoghese chiede al Parlamento di approvare il disegno di legge, sostenendo che gli avvocati hanno dovuto per anni rispettare le scadenze professionali anche quando le loro condizioni di salute o le circostanze familiari rendevano difficile lo svolgimento del lavoro.
ECO riferisce che le modifiche proposte riguarderebbero l’ultimo mese di gravidanza, l’adozione e le malattie gravi che comportano un intervento chirurgico, cure mediche o un ricovero ospedaliero. Sarebbe riconosciuta anche la perdita di gravidanza, consentendo il rinvio degli atti giudiziari per tre giorni consecutivi.
Anche i termini processuali verrebbero sospesi
La modifica principale riguarda ciò che accade dopo il rinvio di un’udienza. In base alle norme vigenti, gli avvocati possono già richiedere il rinvio degli atti processuali in caso di maternità, paternità e lutto, ma le altre scadenze continuano a decorrere.
Ciò significa che un avvocato che è appena diventato genitore o che non è in grado di lavorare può comunque trovarsi a dover rispettare i termini per la presentazione dei documenti relativi al caso di un cliente.
L’Ordine degli Avvocati sostiene che la normativa, risalente al 2009, manchi inoltre di disposizioni specifiche in materia di malattia grave, gravidanza ad alto rischio e aborto spontaneo. Ha esercitato pressioni sul Governo e sui partiti parlamentari affinché colmassero queste lacune.
In un’intervista a Lusa, la deputata del PSD Eva Brás Pinho ha descritto la proposta come un cambiamento sostanziale rispetto al sistema attuale. Ha spiegato che le malattie gravi non erano state specificatamente contemplate, lasciando al giudice la decisione se rinviare o meno un processo.
La relazione illustrativa del disegno di legge sostiene che l’esercizio della professione forense, anche come libero professionista, debba essere compatibile con l’avere figli, sottoporsi a cure mediche e prendersi cura della famiglia.
Fino a 60 giorni
Per i procedimenti penali, la proposta consentirebbe agli avvocati di richiedere la sospensione di determinati termini essenziali per un massimo di 60 giorni consecutivi. Tra questi figurano i termini relativi alle azioni penali private, alle richieste di risarcimento civile, alle istanze di avvio della fase istruttoria, alle memorie della difesa e ai ricorsi in appello.
Anche i procedimenti civili potrebbero essere sospesi per un massimo di 60 giorni. La tutela si estenderebbe all’adozione e all’ultimo mese di gravidanza, nonché alle malattie gravi che richiedono un intervento chirurgico, cure o ricovero ospedaliero e alle gravidanze ad alto rischio.
Le norme coprirebbero espressamente anche i procedimenti dinanzi ai tribunali amministrativi e tributari.
Ci sarebbero, tuttavia, dei limiti. Nei procedimenti penali, la sospensione non si applicherebbe qualora l’imputato si trovi in custodia cautelare o agli arresti domiciliari, oppure qualora un ritardo possa causare un danno grave o irreparabile. Per altri procedimenti penali urgenti, la sospensione massima sarebbe di 30 giorni.
Il PSD afferma che tali eccezioni sono volte a tutelare gli avvocati, preservando al contempo i diritti delle altre persone coinvolte ed evitando ritardi eccessivi nella giustizia.
L’Ordine degli Avvocati sollecita l’approvazione
Il presidente dell’Ordine degli Avvocati, João Massano, sostiene che le conseguenze delle norme attuali vanno oltre la professione. I clienti potrebbero trovarsi costretti a cercare un altro avvocato perché la persona a cui si affidano per gestire il proprio caso si ammala o ha bisogno di tempo per prendersi cura di un figlio.
Il deputato del PSD Paulo Lopes Marcelo, uno dei firmatari del disegno di legge, ha inoltre dichiarato a ECO che tali tutele dovrebbero costituire diritti legali, anziché dipendere dall’interpretazione che un giudice dà delle circostanze individuali di un singolo avvocato.
L’Ordine degli Avvocati intende incontrare tutti i partiti rappresentati in Parlamento per cercare sostegno e si è offerto di contribuire a migliorare la proposta durante l’esame parlamentare. Le modifiche devono ancora essere approvate.
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