Gli studenti portoghesi hanno registrato il peggior risultato di sempre nella sezione “Lettura” del programma internazionale PISA, secondo quanto riporta SAPO.
I risultati complessivi sono regrediti ai livelli registrati nel 2006 e rappresentano più di un anno di apprendimento perso, con un calo che si riscontra anche in matematica e scienze.
Il ministro dell’Istruzione, Fernando Alexandre, ha affermato che il calo dei risultati scolastici tra gli studenti portoghesi è in parte dovuto all’impatto dei social media, ma anche alla svalutazione delle valutazioni esterne da parte dei governi precedenti.
Le ragioni del calo
Convocato in Parlamento per commentare i risultati più recenti del PISA – il Programma per la valutazione internazionale degli studenti – Fernando Alexandre ha spiegato che «la perdita di apprendimento non è avvenuta per caso».
Fernando Alexandre ha individuato nell’accesso ai social network e nell’uso degli smartphone alcuni dei principali fattori che incidono negativamente sulla capacità di concentrazione dei ragazzi, il che a sua volta influisce sulla loro capacità di lettura e, di conseguenza, sul loro percorso scolastico complessivo.
«Esistono fattori comuni che aiutano a spiegare questa traiettoria molto negativa in quasi tutti i paesi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), ma ogni paese può e deve adottare misure per contrastarla», ha osservato.
Restrizioni sugli smartphone
Sottolineando che l’impatto dei social network è «sempre più evidente», Fernando Alexandre ha aggiunto che, proprio per questo motivo, il suo ministero non ha dovuto attendere i risultati del PISA per regolamentare l’uso degli smartphone nelle scuole, avendo già emanato una raccomandazione nel 2024, con il conseguente divieto destinato ad essere esteso alla nona classe a partire da gennaio.









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