In un'intervista all'agenzia di stampa Lusa, Carlos Silva, presidente della Federazione portoghese dei tassisti (FPT), ha spiegato che il nuovo sistema per i taxi che operano all'aeroporto Humberto Delgado entrerà in vigore giovedì e riguarderà inizialmente tutti i tassisti, compresi quelli che non sono ancora accreditati per il servizio.
Il Comune di Lisbona, l’ANA - Aeroportos de Portugal e l’Associazione Turistica di Lisbona (ATL) hanno firmato a settembre il Protocollo di cooperazione e autoregolamentazione per i servizi di taxi presso l’aeroporto Humberto Delgado, a seguito di un accordo con la FPT e l’ANTRAL (Associazione Nazionale del Trasporto Stradale Leggero di Passeggeri).
«Sebbene non sia ancora possibile controllare l’accesso alla stazione dei taxi tramite il sistema di lettura delle targhe, la barriera è già in funzione e anche il processo di accreditamento avrà inizio giovedì», ha spiegato il funzionario, aggiungendo che le associazioni rappresentative del settore gestiscono l’accreditamento e lo inoltrano successivamente al Comune.
Carlos Silva ha riconosciuto che tutto avrebbe dovuto essere pronto per il lancio previsto dopo la firma del protocollo da parte dei vari enti, ammettendo che è improbabile che il sistema sia pienamente operativo prima dei «primi di novembre».
Il quotidiano Público ha riportato oggi che il nuovo sistema tariffario per i passeggeri in arrivo all’aeroporto di Lisbona sarà operativo solo a novembre e coprirà un numero maggiore di destinazioni.
«A partire da domani [giovedì], entreranno in vigore le tariffe fisse per le località incluse nell’accordo e avrà inizio il processo di accreditamento per i tassisti interessati. La barriera [all’aeroporto] inizierà a funzionare, ma senza bloccare i veicoli in base alla targa», ha affermato Carlos Silva.
Secondo il funzionario, a Lisbona circolano 3.500 taxi; «potrebbero essercene 500 che desiderano prestare servizio alla stazione dei taxi dell’aeroporto» e «qualsiasi auto immatricolata a Lisbona può fornire il servizio all’aeroporto, a condizione che il conducente ottenga l’accreditamento».
«Sappiamo che molti autisti non si fermano all’aeroporto per vari motivi, ma prenderebbero in considerazione di farlo se ci fossero regole chiare, poiché attualmente non si sentono a proprio agio nel farlo. Le tariffe fisse potrebbero essere più vantaggiose, compensando il tempo trascorso in attesa [di una corsa]», ha spiegato.
Carlos Silva ha inoltre sottolineato la necessità di estendere le tariffe fisse alle zone al di fuori della capitale, come Moscavide, Sacavém e Prior Velho, sostenendo che «non è giusto che una persona paghi 16 euro per raggiungere il Parque das Nações, mentre una corsa verso una destinazione appena più lontana, ma nel comune limitrofo di Loures e altrettanto vicina all’aeroporto, venga addebitata in base al tassametro».
Il presidente della FPT ha inoltre aggiunto che nell’area arrivi e all’esterno dell’aeroporto mancano ancora i pannelli informativi che indicano i prezzi fissi delle corse, lasciando i turisti all’oscuro delle nuove tariffe, ma si aspetta che siano visibili entro l’inizio di novembre.
Il protocollo, che entrerà in vigore giovedì, fissa le tariffe a 16 euro per la Zona 1 e a 19 euro per la Zona 2 durante le ore diurne dei giorni feriali. Tra le 22:00 e le 7:00, nonché nei fine settimana e nei giorni festivi, le tariffe salgono rispettivamente a 20 e 23 euro.
La Zona 1 comprende Alvalade, Areeiro, Avenidas Novas, Beato, Lumiar, Marvila, Olivais, Parque das Nações, Penha de França e Santa Clara. La Zona 2 comprende invece Ajuda, Alcântara, Arroios, Belém, Benfica, Campolide, Campo de Ourique, Carnide, Estrela, Misericórdia, Santa Maria Maior, Santo António, São Domingos de Benfica e São Vicente.
Tuttavia, il controllo degli accessi per i tassisti accreditati non è ancora operativo.
Il protocollo prevede inoltre l’adozione su larga scala del sistema di buoni dell’Associazione Turistica di Lisbona (ATL), l’obbligo di utilizzare metodi di pagamento elettronici nei taxi aderenti e un sistema di accreditamento per l’accesso alla stazione dei taxi dell’aeroporto, oltre a norme relative al galateo e al codice di abbigliamento.
La misura fa seguito a ripetute lamentele da parte dei passeggeri, in particolare dei turisti, relative a tariffe eccessive e al rifiuto di accompagnare i passeggeri alle destinazioni desiderate.
Risultati delle ispezioni
Durante un’ispezione della Polizia di Pubblica Sicurezza (PSP) svoltasi ad agosto, gli ispettori hanno riscontrato 67 violazioni su circa 100 taxi controllati.
Il nuovo sistema istituisce un quadro di autoregolamentazione volto a «migliorare la trasparenza dei prezzi, la qualità del servizio e la tutela degli utenti» durante un periodo transitorio in attesa dell’approvazione di regolamenti comunali specifici per il settore.









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