Dopo aver lasciato la zona dei locali notturni, l’autista ha disatteso l’ordine di fermarsi e si è diretto verso l’agente, costringendo la polizia a dare il via a un inseguimento che ha coinvolto diverse pattuglie in moto.
Dopo aver sfrecciato ad alta velocità per circa cinque chilometri per le strade della capitale, il conducente ha perso il controllo dell’auto nel tentativo di eludere le forze dell’ordine e si è schiantato contro due veicoli parcheggiati nei pressi del Museo dei Combattenti a Belém; l’auto ha poi preso fuoco. Delle cinque persone a bordo, due sono riuscite a uscire da sole.
Nel frattempo, le altre tre persone, di età compresa tra i 25 e i 31 anni, tra cui una che era priva di sensi, sono state estratte vive dal veicolo in fiamme grazie all’intervento immediato dell’agente che era stato bersaglio del tentativo di speronamento.
Il conducente è stato arrestato con l’accusa di guida senza patente valida, disobbedienza e guida pericolosa, e sono stati identificati anche gli altri passeggeri; tuttavia, non sono emersi precedenti penali né collegamenti confermati con la recente ondata di rapine nell’area metropolitana di Lisbona.
L’inseguimento è avvenuto alle 7.25 del mattino, in un momento in cui il traffico veicolare e pedonale era intenso nelle zone ricreative di Belém.
Le informazioni si basano su notizie pubblicate dal «Correio da Manhã» e da «The Resident».









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