Le scuole guida portoghesi chiedono l’adozione di misure volte a ridurre i costi di gestione delle loro attività, sostenendo che gli elevati prezzi del carburante e la tassazione stanno esercitando una forte pressione sul settore.

L’Associazione Nazionale delle Scuole di Guida (ANIECA) ha presentato tre proposte alla Commissione per il Bilancio, le Finanze e la Pubblica Amministrazione dell’Assemblea della Repubblica, chiedendo che vengano prese in considerazione per il Bilancio dello Stato del 2027.

Formazione pratica

Le proposte includono l’esenzione dal Canone Unico di Circolazione (IUC) per i veicoli utilizzati per l’insegnamento della guida, la possibilità per le scuole guida di detrarre integralmente l’IVA sul carburante utilizzato da tali veicoli e l’istituzione di un regime di sostegno per i costi energetici associati alla formazione pratica dei conducenti.

L’ANIECA precisa che le misure si applicherebbero solo ai veicoli ufficialmente autorizzati per l’insegnamento della guida e registrati come «Adattati all’insegnamento» sul libretto di circolazione.

Secondo l’associazione, le scuole guida in tutto il Portogallo spendono circa 26 milioni di euro all’anno in carburante, IVA esclusa, cifra che rappresenta oltre il 46 per cento della spesa del settore per forniture e servizi esterni.

Interesse pubblico

L’associazione, che rappresenta oltre 730 autoscuole a livello nazionale, sostiene che la formazione alla guida debba essere considerata un’attività di interesse pubblico, dato il suo ruolo nella sicurezza stradale.

António Reis, presidente dell’ANIECA, ha affermato che «il Portogallo è da anni gravato dai costi del carburante e dalla tassazione».

Ha sottolineato che le scuole guida forniscono una formazione essenziale per la vita delle persone, pur dovendo far fronte a costi operativi particolarmente elevati.

L’ANIECA sottolinea inoltre che le scuole guida sono l’unico settore che non può detrarre integralmente l’IVA sul carburante utilizzato dai veicoli che fanno parte delle loro attrezzature aziendali di base.

Costo per lo Stato

L’associazione stima che il costo complessivo per lo Stato delle misure proposte relative all’IUC e all’IVA non supererebbe i 3,5 milioni di euro circa.

Sostiene che ciò avrebbe un impatto relativamente limitato sul bilancio dello Stato, pur contribuendo potenzialmente alla sicurezza stradale, alla mobilità e all’accessibilità dei trasporti in diverse parti del Paese.

Le proposte si inseriscono nel quadro delle discussioni sul bilancio dello Stato per il 2027, in cui l’ANIECA chiede misure specifiche per ridurre i costi operativi sostenuti dalle scuole guida.

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