I passeggeri in viaggio dal Portogallo verso la Svezia hanno dovuto affrontare uno scalo imprevisto in Francia dopo che una sigaretta elettronica ha iniziato a surriscaldarsi a bordo di un volo TAP, costringendo l’equipaggio a deviare l’aereo per motivi di precauzione.
Martedì 27 ottobre, l’incidente si è verificato a bordo del volo TP780, che trasportava 172 passeggeri, ed è atterrato all’aeroporto di Nantes-Atlantique, nella Francia occidentale, dopo che era stato rilevato del fumo in cabina circa un’ora dopo il decollo.
Come riportato da Le Figaro, l’equipaggio ha riportato la situazione sotto controllo prima dell’atterraggio.
Ciononostante, i vigili del fuoco dell’aeroporto erano in attesa a terra per valutare la situazione e garantire che l’aereo potesse proseguire il viaggio in sicurezza.
Secondo l’emittente francese RTL, che ha anch’essa dato notizia dell’incidente, il fumo è stato causato dal surriscaldamento di una sigaretta elettronica; l’aeroporto ha confermato che nessuno è rimasto ferito e che i passeggeri non hanno dovuto abbandonare l’aereo.
Controlli di sicurezza
L’aereo è atterrato a Nantes alle 10:51 circa, ora locale.
Anziché evacuare i 172 passeggeri, le squadre di emergenza dell’aeroporto hanno eseguito le necessarie procedure di sicurezza mentre tutti rimanevano a bordo; l’intervento e i successivi controlli tecnici sono durati circa due ore.
Una volta valutata la situazione e ottenuto il via libera per proseguire, il volo TAP ha ripreso il viaggio verso Stoccolma.
Le informazioni di tracciamento del volo indicano che l’aereo è partito da Nantes alle 12:49 circa, ora locale, ed è arrivato a Stoccolma nel tardo pomeriggio.
Sebbene la deviazione abbia interrotto l’orario previsto, l’incidente non ha causato feriti.
Pericoli a bordo
Questo incidente evidenzia i rischi legati al trasporto di dispositivi alimentati a litio a bordo di aerei passeggeri.
Le sigarette elettroniche contengono batterie che possono surriscaldarsi, in particolare se danneggiate, difettose o attivate accidentalmente.
In alcune circostanze, ciò può causare la formazione di fumo, un incendio o un fenomeno noto come “runaway termico”, in cui una batteria genera calore eccessivo e diventa sempre più difficile da controllare.
L’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) avverte i passeggeri di prestare attenzione ai segni di malfunzionamento della batteria, tra cui calore insolito, rigonfiamento o fumo.
Chiunque noti questi sintomi dovrebbe avvisare immediatamente un membro dell’equipaggio di cabina, anziché cercare di risolvere il problema da solo.
L’EASA spiega inoltre che le sigarette elettroniche devono essere trasportate in cabina e non nel bagaglio da stiva, in modo da consentire un’individuazione più rapida di eventuali problemi alle batterie.
Regole relative allo svapo
TAP consente ai passeggeri di portare sigarette elettroniche e dispositivi simili per lo svapo nel bagaglio a mano, ma si applicano diverse restrizioni.
Secondo le linee guida ufficiali della compagnia aerea relative al bagaglio, i passeggeri non possono trasportare questi dispositivi nel bagaglio da stiva e devono tenerli riposti per tutta la durata del volo.
Inoltre, ai passeggeri è vietato utilizzare o ricaricare le sigarette elettroniche e le relative batterie a bordo.
La compagnia aerea richiede inoltre ai passeggeri di adottare le precauzioni adeguate per impedire l’attivazione accidentale, riducendo il rischio di surriscaldamento o di accensione involontaria.
Tali restrizioni sono in linea con le linee guida sulla sicurezza aerea dell’EASA, che sottolineano l’importanza di tenere i dispositivi alimentati a batteria a portata di mano e di proteggerli dall’attivazione accidentale.









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