Le Azzorre, spesso definite le “Hawaii dell’Atlantico”, si trovano a 900 metri al largo della costa occidentale del Portogallo. Questo arcipelago è composto da nove idilliache isole vulcaniche; la capitale delle Azzorre, Ponta Delgada, sorge sull’isola di São Miguel.

Ponta Delgada funge da centro politico, economico e culturale, ma la regione autonoma offre altre otto isole mozzafiato da esplorare.

Sebbene tutte e nove le isole presentino molte somiglianze, ognuna ha un proprio carattere distintivo, con paesaggi mozzafiato, scogliere panoramiche, lagune blu, villaggi costieri, cascate spettacolari e crateri vulcanici.

Per chiunque stia pianificando il proprio primo viaggio alle Azzorre, scegliere quale o quali isole visitare può risultare complesso. Con la guida di The Portugal News dedicata a ciascuna isola, sarete un passo più vicini a prenotare i vostri biglietti per il “segreto meglio custodito” d’Europa.

1. São Miguel

Considerata il cuore pulsante delle Azzorre, São Miguel è l’isola più grande e più visitata, che offre il maggior numero di voli internazionali diretti, un’eccellente scena culinaria e una vivace vita culturale. Ritenuta l’isola con la più ampia varietà di attività, offre un facile accesso alle sue principali attrazioni, come i laghi gemelli dei crateri di Sete Cidades, la valle geotermica di Furnas, l’incontaminata Lagoa do Fogo e le piscine naturali di lava della costa occidentale.


Originariamente un piccolo villaggio di pescatori, Ponta Delgada ottenne lo status di capitale di São Miguel nel 1546, dopo che un terremoto distrusse la prima capitale dell’isola, Vila Franca do Campo. Ponta Delgada divenne poi la capitale amministrativa ufficiale delle Azzorre nel 1976, in seguito alla revisione della costituzione portoghese. La città si caratterizza per la sua atmosfera vivace, i giardini botanici, l’architettura in basalto nero e i suoi esclusivi ananas coltivati in serra.

Lonely Planet descrive São Miguel come la “migliore isola per le attività da svolgere”, mettendone in risalto i paesaggi mozzafiato, le città cosmopolite e artistiche, e definendola la perfetta “isola di accesso” per chi visita le Azzorre per la prima volta e desidera immergersi gradualmente nello stile di vita locale. Secondo Azores Getaways, São Miguel è l’ideale per chi visita l’arcipelago per la prima volta, per le famiglie, per i viaggiatori alla ricerca della massima varietà su un’unica isola, per l’osservazione delle balene, per le escursioni e per le sorgenti termali.

2. Santa Maria

Essendo l’isola più meridionale e più antica delle Azzorre, Santa Maria è quella che più si avvicina a una tradizionale destinazione balneare dell’arcipelago. Conosciuta come l’unica isola con lunghe spiagge di sabbia dorata, gode di un’esposizione al sole significativamente maggiore rispetto a qualsiasi altra isola ed è caratterizzata da scogliere vulcaniche rossastre, vigneti terrazzati e un ritmo di vita più lento e tipico del sud.

Praia Formosa è la spiaggia più famosa dell’isola, mentre Praia de São Lourenço è rinomata per i suoi paesaggi spettacolari. Abbastanza piccola da poter essere esplorata in soli due o tre giorni, Santa Maria si anima anche durante i mesi estivi con il festival Santa Maria Blues, della durata di tre giorni, che si tiene ad Anjos, e con il festival Maré de Agosto, il più antico festival musicale del Portogallo, che si svolge a Praia Formosa.

Crediti: envato elements; Autore: wirestock;

Lonely Planet descrive Santa Maria come la “migliore isola per i festival estivi” e la consiglia come meta ideale per una gita di un giorno dalla vicina São Miguel, a soli 30 minuti di volo. Secondo Azores Getaways, Santa Maria è la scelta ideale per gli amanti della spiaggia, chi cerca il sole, le coppie, i subacquei e i viaggiatori che desiderano combinare spiagge sabbiose con paesaggi vulcanici.

3. Terceira

Terceira è la seconda isola più visitata e una delle destinazioni più gratificanti delle Azzorre, che unisce secoli di storia a una vivace scena culturale. La sua capitale, Angra do Heroísmo, è il primo sito portoghese dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, caratterizzata da un’architettura del XVI secolo, chiese barocche e strade acciottolate che riflettono l’importanza che l’isola rivestiva un tempo sulla rotta portoghese del commercio delle spezie. Un tempo capitale del Paese per ben due volte, la città rimane il cuore culturale dell’isola.

Crediti: envato elements; Autore: wirestock;

Oltre ad Angra, i visitatori possono esplorare il tunnel di lava Algar do Carvão, percorrere il sentiero dei Mistérios Negros attraverso campi di lava ricoperti di muschio o ammirare l’iconico mosaico di campi verdi dal belvedere della Serra do Cume. Terceira è rinomata anche per le sue festività durante tutto l’anno, gli spettacoli tradizionali dei Bailinhos durante il Carnevale, le celebrazioni delle Sanjoaninas a giugno e la sua famosa alcatra, uno stufato di manzo cotto lentamente in una pentola di terracotta.

Lonely Planet descrive Terceira come la “migliore isola per la cultura” e consiglia di noleggiare un’auto per godersi al meglio le attrazioni dell’isola. Secondo Azores Getaways, Terceira è la meta ideale per gli amanti della cultura e della storia, per i buongustai e per gli escursionisti.

4. Graciosa

Graciosa è la più piccola e la più pianeggiante delle isole centrali delle Azzorre, nonché una delle meno visitate, il che la rende la destinazione perfetta per i viaggiatori alla ricerca di un ritmo di vita più lento. Caratterizzata da villaggi dalle case imbiancate a calce, mulini a vento in stile olandese dai tetti rossi e un paesaggio incontaminato, l’isola è rimasta in gran parte immune dal turismo di massa.

La sua attrazione principale è la Furna do Enxofre, un vulcano inattivo che ospita una vasta grotta vulcanica con un lago sotterraneo solforoso, raggiungibile tramite una scala a chiocciola in pietra. Graciosa è nota anche per le sue delicate «queijadas da Graciosa», l’ottimo vino locale e le terme terapeutiche di Carapacho, dove le acque minerali raggiungono circa i 40 °C.

Crediti: envato elements; Autore: RossHelen;

Lonely Planet descrive Graciosa come la “migliore isola da visitare con la famiglia”, sottolineandone le brevi distanze in auto e le attrazioni adatte ai bambini più piccoli, tra cui la Furna do Enxofre e gli asini protetti dell’isola, i Burro da Graciosa. Secondo Azores Getaways, Graciosa è la scelta ideale per i viaggiatori alla ricerca di una fuga autentica e poco affollata e per chiunque desideri rallentare i ritmi.

5. São Jorge

Lunga, stretta e con un profilo spettacolarmente ripido, São Jorge si erge a oltre 1.000 metri sul livello del mare, con imponenti scogliere che conducono a piattaforme costiere isolate chiamate fajãs. Considerata un paradiso per gli escursionisti, l’isola ospita la fajã di Caldeira de Santo Cristo, raggiungibile tramite uno dei sentieri escursionistici più celebri delle Azzorre, dove una laguna di acqua salata unica nel suo genere produce le uniche vongole dell’arcipelago. São Jorge è rinomata anche per il suo Queijo de São Jorge stagionato e dal sapore pepato, uno dei migliori formaggi del Portogallo, e per l’unica piantagione artigianale di caffè d’Europa, situata a Fajã dos Vimes.

Lonely Planet descrive São Jorge come la “migliore isola per le escursioni”, mettendo in risalto la sua rete di sentieri escursionistici ufficiali e sottolineando che il terreno accidentato dell’isola è più adatto a escursionisti esperti dotati di attrezzatura adeguata. Secondo Azores Getaways, São Jorge è la meta ideale per i viaggiatori avventurosi, gli escursionisti esperti, gli amanti del formaggio e del caffè e per chi è alla ricerca di qualcosa fuori dai sentieri battuti.

6. Pico

Caratterizzata dalla vetta più alta del Portogallo, il Monte Pico si erge per 2.351 metri quasi verticalmente dal mare, rendendolo uno dei paesaggi vulcanici più suggestivi dell’Atlantico. Oltre alla montagna, l’isola è nota per i suoi vigneti su terreno di lava nera, riconosciuti dall’UNESCO, dove la popolazione locale produce vino fin dal XV secolo, nonché per le sue piscine naturali di lava, uno dei tubi di lava più lunghi al mondo e un ricco patrimonio legato alla caccia alle balene.

Crediti: envato elements; Autore: Maxim8609;

Un tempo centro nevralgico della caccia alle balene, Pico è oggi una delle principali destinazioni delle Azzorre per l’osservazione delle balene, con molti ex cacciatori che trasmettono le loro conoscenze agli attuali operatori turistici.

Lonely Planet descrive Pico come la “migliore isola per il patrimonio locale”, mettendo in risalto la sua storia legata alla caccia alle balene e la cultura vitivinicola riconosciuta dall’UNESCO, e raccomandandola come base ideale per esplorare il Triangolo delle Isole composto da Faial, Pico e São Jorge. Secondo Azores Getaways, Pico è la scelta ideale per gli escursionisti, gli amanti del vino, gli appassionati di avvistamento delle balene e i viaggiatori alla ricerca di un’esperienza autentica e selvaggia.

7. Faial

Conosciuta come l’Isola Blu per le sue ortensie estive, Faial è stata plasmata da tempo dal mare. La sua capitale, Horta, è stata per secoli un crocevia delle rotte nautiche dell’Atlantico ed è sede di uno dei porti turistici più leggendari al mondo.

Il Peter’s Café Sport, fondato nel 1918, rimane un rinomato punto di ritrovo per marinai e viaggiatori. All’estremità occidentale dell’isola si trova il vulcano Capelinhos, la cui eruzione del 1957–1958 ha creato una penisola di lava nera e seppellito parzialmente un faro, lasciando dietro di sé uno dei paesaggi più suggestivi delle Azzorre. Faial offre anche eccellenti opportunità di avvistamento delle balene e la famosa spiaggia naturale di Porto Pim.

Lonely Planet descrive Faial come la “migliore isola per le spiagge”, mettendo in risalto la vista sul Monte Pico dalla Praia do Almoxarife e la baia riparata della Praia de Porto Pim vicino a Horta, mentre consiglia di utilizzare uno scooter o una bici elettrica per esplorare l’isola durante l’estate. Secondo Azores Getaways, Faial è l’ideale per i velisti e gli appassionati di storia marittima, per l’osservazione delle balene, per i viaggiatori che la combinano con Pico e per chi cerca la cultura insieme alla natura.

8. Isola di Flores

Ampiamente considerata l’isola più straordinariamente panoramica delle Azzorre, Flores è una Riserva della Biosfera dell’UNESCO nota per i suoi paesaggi spettacolari e la natura incontaminata. Soprannominata «l’isola delle cascate», ospita cascate impetuose, laghi vulcanici, scogliere frastagliate e strade fiancheggiate da ortensie durante i mesi estivi.

Tra le sue attrazioni più famose figurano il Poço do Bacalhau a Fajã Grande e il Poço da Ribeira do Ferreiro, dove oltre 20 cascate si riversano nella valle. L’isola vanta inoltre sette laghi vulcanici sparsi nel suo territorio, che ne rafforzano la reputazione di una delle destinazioni più straordinarie dell’arcipelago.

Più difficile da raggiungere rispetto alle altre isole, Flores ricompensa i viaggiatori con alcuni dei paesaggi più memorabili dell’Atlantico.

Lonely Planet descrive Flores come la “migliore isola per la natura incontaminata”, mettendo in risalto le sue cascate, i laghi vulcanici e la costa spettacolare, raccomandando al contempo ai viaggiatori di prevedere tempo extra in caso di disagi ai voli dovuti alle condizioni meteorologiche. Secondo Azores Getaways, Flores è l’ideale per gli amanti della natura, i fotografi, i viaggiatori alla ricerca di bellezze remote e coloro che hanno più tempo a disposizione.

Crediti: envato elements; Autore: wirestock;

9. Isola di Corvo

Corvo, l’isola più piccola delle Azzorre, ospita un unico villaggio con meno di 500 abitanti, il che la rende una delle comunità più piccole d’Europa. Senza traffico, con poco rumore e un ritmo di vita tranquillo, l’isola offre un rifugio sereno all’interno di una Riserva della Biosfera dell’UNESCO.

La sua unica strada asfaltata conduce allo spettacolare Caldeirão, un cratere vulcanico che misura 3,7 chilometri di circonferenza e 300 metri di profondità, con due piccoli laghi che, secondo la tradizione locale, rappresentano le isole dell’arcipelago delle Azzorre. Corvo è anche una delle mete preferite dagli appassionati di birdwatching alla ricerca di rare specie migratorie e dai subacquei che esplorano le sue grotte laviche illuminate dalla luce del cielo.

Lonely Planet descrive Corvo come la “migliore isola per rilassarsi”, sottolineandone le dimensioni che consentono di percorrerla a piedi e l’atmosfera tranquilla, raccomandando ai visitatori di soggiornare almeno una notte per vivere appieno la vita sull’isola più remota dell’arcipelago. Secondo Azores Getaways, Corvo è la scelta ideale per il birdwatching, la pace e la tranquillità, nonché per i viaggiatori alla ricerca di ambienti naturali isolati.

Crediti: envato elements; Autore: usanaluzir;

Allora, quale isola scegliere?

Non esiste un’unica isola “migliore” nelle Azzorre, poiché la scelta giusta dipende interamente dal tipo di viaggio che si desidera fare.

Azores Getaways consiglia São Miguel a chi visita l’arcipelago per la prima volta e a chi cerca la massima varietà, mentre Terceira si distingue per la cultura, la storia e la gastronomia. Pico e Faial sono ideali per gli escursionisti e gli amanti dei paesaggi montani, Santa Maria è la scelta migliore per le spiagge e il sole, Flores offre scenari remoti e cascate spettacolari, mentre Graciosa e Corvo sono perfette per i viaggiatori in cerca di pace e tranquillità.

Molti visitatori combinano anche due isole in una settimana: grazie ai voli brevi e ai traghetti, spostarsi da un’isola all’altra è semplicissimo.

Per un clima favoloso, ortensie in fiore, una vasta gamma di festival e condizioni ideali per le attività all’aria aperta, Lonely Planet consiglia di visitare le isole tra giugno e settembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati, che attirano sia chi visita le isole per la prima volta sia gli emigranti che tornano a casa per l’estate.