Il Ponte del 25 aprile, che collega Lisbona ad Almada, «è sottoposto a ispezioni e manutenzioni costanti», ha assicurato l’IP all’agenzia Lusa, aggiungendo che esiste «un team interno dedicato esclusivamente» a tali funzioni.

«Queste attività rappresentano un investimento medio annuo di circa 1,6 milioni di euro, che copre ispezioni, manutenzione, materiali di consumo e attrezzature, oltre a studi, progetti e servizi di consulenza», ha dichiarato l’azienda pubblica che gestisce le reti stradali e ferroviarie.

Inaugurato il 6 agosto 1966, questo ponte sospeso è un punto di riferimento internazionale dell’ingegneria, con un impalcato lungo oltre due chilometri (km), 74.196 km di cavi d’acciaio e 72.600 tonnellate di acciaio utilizzate nella sua costruzione.

Le sue torri principali si ergono a 196 metri sopra il livello dell’acqua, mentre il pilone sud raggiunge una profondità di 80 metri sotto il livello dell’acqua.

Supporto da parte di enti specializzati

Per la sua manutenzione, l’IP si avvale anche del supporto di enti specializzati, quali l’ISQ – Istituto di Saldatura e Qualità e il LNEC – Laboratorio Nazionale di Ingegneria Civile, responsabile del monitoraggio strutturale del ponte, «compreso il monitoraggio del comportamento complessivo della struttura, il monitoraggio geodetico e l’attuazione dei piani di strumentazione, oltre ad altri lavori specialistici volti a verificare il comportamento dell’infrastruttura in esercizio rispetto ai criteri adottati nella sua progettazione».

Anche il progettista originario del ponte, la società americana Parsons, sta monitorando il comportamento della struttura e i principali interventi effettuati su di essa, insieme a IP, ha sottolineato l’ente.

Verniciatura del ponte

L’ultimo progetto di risanamento e rinforzo strutturale è stato completato nel marzo 2024, e sono attualmente in corso studi per il progetto generale di verniciatura del ponte, al fine di «garantire la conservazione e la durabilità di questa infrastruttura», ha rivelato l’IP.

Nel settembre 2025, il rappresentante eletto di Chega a Lisbona, Bruno Mascarenhas, ha dichiarato durante una seduta dell’Assemblea comunale che il ponte «si trova in uno stato preoccupante in termini di integrità strutturale».

Interpellato da Lusa, l’IP ha garantito che le attività di ispezione, monitoraggio e manutenzione svolte «assicurano che il Ponte del 25 aprile continui a soddisfare i più elevati standard di sicurezza, affidabilità e prestazioni, preservando un’infrastruttura emblematica che, ogni giorno, garantisce l’attraversamento del fiume Tago a centinaia di migliaia di persone».

Utilizzo quotidiano

Attualmente, l’IP sottolinea che il ponte è utilizzato quotidianamente da circa 150.000 veicoli e 174 treni, servendo, nelle sue funzioni stradali e ferroviarie, oltre 100 milioni di utenti all’anno.